Padova calcio di L.M , 21/09/2025 20:07

ANDREOLETTI | "I tifosi ci hanno dato una grande spinta. I ragazzi meritano questo successo!"

Matteo Andreoletti
Matteo Andreoletti

Il Padova batte l’Entella in rimonta, in una partita che fotografa bene le difficoltà e le emozioni della Serie B. Mister Andreoletti parte proprio da qui: "La Serie B è questa. Abbiamo avuto la forza di pareggiarla subito e poi ci hanno tolto un gol con il VAR. Ringrazio il pubblico: senza di loro non ce l’avremmo fatta. Sarebbe stato più facile magari fischiare i ragazzi, incitare meno e invece hanno dimostrato grande attaccamento alla maglia e alla squadra". Il tecnico mette al centro i tifosi e lo spirito della squadra. "È un gruppo che sa sudare la maglia. I tifosi ci hanno dato una spinta enorme, più di quanto possa fare il VAR che ci ha assegnato il rigore. Io ho il difetto di godermi poco le vittorie e soffrire tanto le sconfitte, ma i ragazzi si meritano questo successo per l’impegno che stanno mettendo. È una categoria difficile, se restiamo uniti possiamo farcela".

SU I SINGOLI Andreoletti non ama parlare particolarmente sui singoli giocatori, ma uno strappo lo fa.  Su Mattia Bortolussi, autore del rigore del sorpasso, il tecnico è chiaro: "Non mi stupisce tanto la personalità con cui ha calciato, quanto la generosità verso la squadra. Se a quel lavoro dispendioso aggiunge anche il gol, tutto diventa più facile". Sulla doppia punta, il tecnico conferma la fiducia: "Ci stiamo lavorando molto, ci crediamo. Ci permette di riempire meglio l’area e, per caratteristiche, abbiamo margini di miglioramento. Kevin è più di velocità, Buonaiuto era smanioso di entrare e mi dispiace non averlo messo, ma le condizioni della partita non lo consentivano. Sono convinto che se fosse entrato avrebbe fatto la differenza". E sul modulo: "L’idea era lavorare sulla doppia ampiezza, per mettere i giocatori nelle migliori condizioni e occupare bene gli spazi. L’Entella si aspettava un nostro 4-4-2, invece abbiamo scelto di giocare largo".

SI PUO' MIGLIORARE Andreoletti sottolinea soprattutto la mentalità della squadra. "Mi ha stupito la tranquillità con cui abbiamo reagito. Ci ha permesso di fare un grande secondo tempo, anche se dobbiamo migliorare nella gestione del vantaggio. La differenza l’hanno fatta l’approccio della ripresa e soprattutto il pubblico: un connubio di calma e voglia di vincere".

Su Silva, schierato a piede invertito: "È un giocatore forte, in passato ha fatto anche il regista, ma secondo me sarebbe tarpargli le ali. Ha qualità nell’uno contro uno, volevamo sfruttarlo non solo in manovra ma per saltare l’uomo".

Il tecnico non dimentica l’aspetto tattico e gli episodi. "Il tiro da fuori sul loro gol è la dimostrazione di cosa cambia dalla Serie C alla B: qui i tiri da lontano ti fanno male. Ha fatto una grande giocata, ma noi dobbiamo aggredire subito".

Infine, una riflessione più ampia: "Abbiamo giovani interessanti, non dobbiamo bruciarli. Serve equilibrio: non dobbiamo abbatterci per una sconfitta come quella di Frosinone, né esaltarci troppo per una vittoria con l’Entella. Questa partita dimostra quanto sia difficile vincere in Serie B".