Padova calcio di Redazione , 19/09/2025 10:27

PADOVA | Arriva l'Entella: Andreoletti tra recuperi e scelte obbligate. La situazione

Fusi in Padova-Entella (foto Calcio Padova)
Fusi in Padova-Entella (foto Calcio Padova)

Antivigilia di Padova-Entella, in programma domenica 21 settembre all'Euganeo (ore 19.30). Matteo Andreoletti e Andrea Chiappella si ritrovano in serie B dopo essersi incontrati l’anno scorso in Lega Pro, quando Chiappella era il tecnico della Giana Erminio. Nel torneo 2024-2025 l’allenatore del Padova ha vinto entrambi gli incontri: al Città di Gorgonzola 1-0 grazie alla rete di testa di Filippo Delli Carri, all’Euganeo 3-0 con reti di Valente, Fusi e Buonaiuto. 

Stavolta sarà tutto diverso: la neopromossa dal girone B, che sbarca all’Euganeo con in dote ben 32 risultati utili consecutivi in campionato e, nell’ultimo confronto in SuperCoppa ha inflitto ai padovani l’unica sconfitta in viale Nereo Rocco imponendosi 1-0 con sigillo di Franzoni, ha iniziato l’attuale stagione molto meglio dei biancoscudati, portando a casa due pareggi contro la Juve Stabia e l’Avellino, entrambi per 1-1, e la vittoria, 1-0, contro il Mantova. Fanno in totale 5 punti, contro l’unico punto che per ora ha invece racimolato il Padova, frutto dello 0-0 di Carrara. Tre i gol segnati, due dei quali di testa, e solo due reti subite.

Avversario peggiore non potevano incontrare Varas e compagni ancora alla ricerca del primo successo stagionale, anche alla luce della situazione non proprio rosea in infermeria. Non saranno infatti del match Baselli, Pastina e Bacci, ancora infortunati. Rientrerà Fusi a centrocampo, dopo un turno di squalifica, e proprio questo ritorno importante potrebbe spingere Andreoletti a tornare al 3-4-2-1 con Varas e Di Maggio dietro l’unica punta Bortolussi. Più probabile però che l’allenatore dia continuità al 3-5-2 visto contro il Frosinone con Lasagna ad affiancare Bortolussi in attacco e Fusi al fianco di Crisetig nella mediana. 

Per il resto la formazione dovrebbe ricalcare quella delle prime uscite, con l'in più dei preziosi rientri di Belli e Seghetti: con Sgarbi in difesa insieme a Faedo e Perrotta e Capelli e Barreca sulle corsie esterne. 

La squadra di Andreoletti è però la più aggressiva del campionato per contrasti vinti (54), segno di un’identità combattiva che cerca il salto di qualità.