PAGELLE | Harder, better, faster, scorer: in tre minuti entra e decide il match. I nostri voti

Prima vittoria del Padova in campionato: il 2-1 in rimonta all'Entella (QUI PER LA CRONACA DEL MATCH) porta i biancoscudati a quota 4 punti in classifica dopo quattro giornate. Ecco i nostri voti ai giocatori scesi in campo e all'allenatore.
FORTIN 5,5 Responsabilità sul gol? Sì, c'è. Perché è vero: il pallone è stato calciato bene da Karic e si fa largo tra una selva di gambe. Però si infila vicino al palo difeso dal portiere del Padova che ci arriva, sì, ma senza evitare che entri in rete. Peccato, anche perché è il secondo gol di fila preso con un tiro dalla distanza. Nel resto del match si districa bene con uscite alte - un paio davvero cruciali - e rilanciando usando i piedi.
FAEDO 6,5 Sempre più a suo agio con la maglia da titolare, interpreta con intensità il ruolo di braccetto di destra. Tanto che per intraprendenza lo si vede spesso lì davanti, in territorio nemico, a supportare la manovra offensiva e a pressare gli avversari. Spesso nel vivo dell'azione. In difesa sbroglia più di qualche situazione spinosa.
SGARBI 6,5 Guadagna un calcio di rigore e fa guadagnare a Tiritiello il secondo giallo: la svolta di Padova-Entella vede protagonista Sgarbi, abile a sgusciare in area e a costringere il marcatore ad atterrarlo. Episodio decisivo a parte, il centrale appare più sicuro e determinato nei duelli, che spesso vince. Ancora qualche pallone perso di troppo, però.
PERROTTA 6 Altra prestazione solida in difesa dove limita gli avanti dell'Entella. Tocca tante volte il pallone (83), anche in maniera determinante. Ci ragiona, quasi fosse in cabina di regia. Gli scappa quasi un assist quando trova il corridoio per Barreca, poi un altro paio di filtranti non concretizzati. Ma soprattutto la torre che propizia il gol, annullato, di Bortolussi. In fuorigioco di una manciata di centimetri appena, che rabbia!
CAPELLI 6,5 Sfoggia una buona condizione atletica e si tiene stretta la fascia destra, dove imperversa, anche se costretto a dare una mano ai compagni di difesa. E in avanti? Fa bene quando dribbla (e potrebbe osare di più), fa bene quando cerca gli attaccanti in area. E' lui che vede Harder e lo libera al tiro con un assist determinante. Meno bene sul gol ospite: tradito prima da un rimbalzo pazzo, non tiene Karic che si accentra e tira. (dal 36' s.t. VILLA s.v. Aiuta a tenere il risultato, anche con le cattive)
FUSI 6 Anche lui chiude in ritardo su Karic, lasciato troppo libero di tirare. Il peccato maggiore però è quando a porta spalancata spara sul palo ad inizio gara: poteva fare meglio, anche se l'inserimento tra le maglie avversarie è proprio giocata da Fusi. Grinta e volontà, almeno fino a quando i crampi non lo costringono a chiedere il cambio (dal 25' s.t. HARDER 7 Spacca-partita. Tre minuti per decidere il match: entrato al 70', il terzo pallone toccato è quello che vale uno splendido 2-1. Gol pregevole il suo primo tra i pro: mix di tecnica, potenza e incoscienza. E che gli vale una corsa a braccia spalancate sotto la Tribuna Fattori).
CRISETIG 5,5 Il Padova che va di verticalizzazioni spesso si trova a saltare la zona nevralgica del campo lì dove Lorenzo da Cividale fatica ad imprimere ritmo e velocità al pallone. Appare elemento meno centrale rispetto alla passata stagione ma non per questo, tanto più con la fascia di capitano al braccio, fa mancare il suo apporto al gruppo (dal 17' s.t. SILVA 6 Qualche minuto in più in campo a mostrare caratteristiche che Andreoletti definisce uniche. Aspettiamo fiduciosi)
VARAS 6 Meno diablo del solito perché fatica a pungere un'Entella abile a non lasciare varchi. La sua gara sarà ricordata come quella del sacrificio: perché quando il mister lo arretra copre il campo con la consueta generosità sporcando le trame degli ospiti.
BARRECA 6,5 Pecca ancora di precisione, è vero, ma l'esterno mancino sfodera prova di tutt'altro calibro rispetto alla gara contro il Frosinone. Autorevolezza sulla fascia di competenza, un gol sfiorato (ma Galipò di Firenze aveva fermato tutto per fuorigioco o forse fallo di mano) e un tiro di sinistro che costringe Colombi al mezzo miracolo. Lascia buone sensazioni per una condizione atletica che pare in crescita (dal 36' s.t. FAVALE s.v. Dà sostanza nei convulsi minuti finali).
BORTOLUSSI 7 Uno glielo annullano, uno se lo prende - dal dischetto - con determinazione e precisione. Bortolussi e i gol, rapporto che anche in Serie B pare non entrare in crisi. Prolificità a parte, l'attaccante rimane lì davanti il riferimento essenziale: regge il peso dell'attacco a suon di sportellate e intuizioni. Merita la copertina non solo perché sono (già) due le marcature segnate in quattro partite.
LASAGNA 6 Come per Barreca, si notano progressi dal punto di vista atletico. Il che è un bene, perché nell'attacco alla profondità i suoi movimenti sono importanti. Tocca pochi palloni e non lo si vede concludere verso la porta, è vero: al momento è però il miglior partner per Bortolussi con cui sta migliorando l'intesa.
ANDREOLETTI 6,5 Sorpreso da Chiappella nei primi minuti di gara, vede crescere il suo Padova con il passare dei minuti. La combo gol subìto-gol annullato a ridosso dell'intervallo poteva essere una mazzata non da poco. Negli spogliatoi il tecnico però responsabilizza l'undici iniziale e i cambi arrivano solo a ripresa inoltrata. E ancora una volta sono decisivi: Silva prima e Harder poi diventano fattori per la prima vittoria in campionato del Padova. E per la prima vittoria di Andreoletti in Serie B. A proposito, complimenti!

