PAGELLE | Intensità e grinta: tutto il Padova merita buoni voti. Anche se dietro si balla un po'

Padova-Avellino è stata gara di grande intensità, ricca di gol e di occasioni da ambo le parti (QUI LA CRONACA DEL MATCH): il 2-2 finale porta entrambe le squadre ad allungare la propria striscia positiva. Ecco tutti i voti dei biancoscudati scesi in campo secondo la redazione di TgBiancoscudato.
FORTIN 6 Due parate fondamentali: la prima di piedi, d'istinto su Milani, dopo sei minuti, ancora sullo 0-0, la seconda a inizio ripresa su fucilata di Kumi. In entrambe le occasioni tiene a galla il Padova. Sul primo gol incassato può poco, sul secondo invece non si vede la reazione esplosiva che è nelle sue caratteristiche migliori.
FAEDO 6,5 Atleticamente devastante, copre porzioni di campo enormi. Lo si vede pure in versione centravanti: in area piccola ci prova addirittura di tacco, fosse entrato quel pallone sarebbe venuto giù l'Euganeo. Con Capelli l'intesa è ottimale, tanto che ancora una volta dalla catena di destra nascono i pericoli maggiori per gli avversari. Sconta, però, un po' di lucidità in difesa: sul pari siglato da Lescano è in ritardo così come altri compagni.
SGARBI 6,5 Sblocca il risultato con un colpo di testa imperioso: alla Delli Carri, verrebbe da dire! Primo gol in biancoscudato per il difensore che per tutto il match battaglia contro avversari di livello. Ne esce vincitore spesso, soprattutto nei duelli aerei. Sui gol incassati pecca in tempismo, soprattutto in quello segnato da Lescano.
PERROTTA 6 Meno appariscente dei compagni di reparto perché tiene alta la guardia la zona di competenza. Bene per le chiusure difensive (sei) e per i duelli a terra (vinti sei volte su otto). Sul gol del pari appare il difensore meno in posizione, tagliato fuori dall'assist rasoterra di Missori.
CAPELLI 6,5 Pareva in ballottaggio, e invece mister Andreoletti lo mette dal 1' dimostrando che ora come ora non può rinunciare ad uno dei suoi punti fermi. A ragione: altra prova maiuscola per l'esterno che innesca i compagni dando velocità al pallone in fase offensiva e che offre copertura in fase difensiva. Piccola sbavatura nell'azione che parte dalla sua zona di competenza e porta al gol di Biasci, ma le responsabilità sono condivise.
FUSI 6 Sulla mediana, contro questo Avellino, è dura: Kumi e Palmiero sono clienti difficili da contenere, anche con le maniere ruvide. Il numero 8 biancoscudato vende cara la pelle ma limita gli inserimenti in favore di una maggiore copertura, facendo staffetta con Harder. Un paio di spunti offensivi sono però degni di nota, anche quando cerca la giocata brillante (dal 31' s.t. CRISETIG 6 Ordine e qualità per gestire il quarto d'ora finale).
HARDER 6,5 Interpreta la regia con personalità invidiabile: dinamico e propositivo, crea break con accelerazioni che fanno male agli irpini. Come sul 2-0 poi firmato da Buonaiuto, visto che è lui a far partire l'azione offensiva. Non nel suo ruolo, secondo Andreoletti, ma capace di essere variabile importante di questo Padova. Tanto per doti tecniche quanto per doti atletiche (dal 38' s.t. SILVA s.v. Avrebbe bisogno di più tempo per incidere).
VARAS 6 A Monza ha segnato un gol difficile, contro l'Avellino ne sbaglia uno molto più semplice: succede al 4', su assist di Bortolussi, un rigore in movimento calciato altissimo. L'episodio però non lo demoralizza. Anzi, soprattutto nel primo tempo el Diablo è un continuo grattacapo per la difesa irpina, che spesso e volentieri lo argina con le cattive. Delizioso il modo in cui aggiusta il pallone sulla mattonella preferita di Buonaiuto che sigla il momentaneo 2-0 (dal 31' s.t. DI MAGGIO 6 Entra con buona volontà nella fase più nervosa del match: perde un pallone sanguinoso ma rimedia con un fallo che gli costa un cartellino giallo).
FAVALE 6 Prima da titolare per l'esterno mancino, che ci mette pochi minuti per incidere: calciato molto bene il corner che Sgarbi tramuta in gol. Poi fatica un po' a tenere il ritmo, entrando e uscendo dal match. Pochi tocchi, pochi duelli vinti. Del resto, Missori è un avversario mica da ridere: lo si scopre soprattutto sul finire del primo tempo quando confeziona l'assist per Lescano (dall'11' s.t. BARRECA 6 Buon ingresso che aiuta a migliorare in agonismo la catena di sinistra. Una progressione importante e più di qualche cross pericoloso).
BUONAIUTO 6,5 L'arcobaleno più bello è ancora una volta il suo: delizioso davvero, il suo gol del 2-0. Ha poi altre tre nitide occasioni: una volta lo ferma il palo, una volta di testa la manda fuori di poco. Una volta prova un pallonetto dai 35 metri: fosse entrato, sarebbe stato già il gol più bello del campionato. Invece tocca recriminare. Perché vero che Iannarilli era fuori dai pali e la chance era ghiotta, ma è vero anche che poteva attaccare la porta assieme ad altri due compagni (contro un solo avversario) e compiere così una scelta più efficace. Prezioso anche da rifinitore, meritatissima la ritrovata titolarità (dall'11' s.t. LASAGNA 6 Cresce di condizione di partita in partita ed è un'ottima notizia. Gli sporcano una conclusione potente che meritava di bucare la rete).
BORTOLUSSI 6,5 Totem. Ancora una volta è l'osservato speciale della difesa avversaria che lo ferma solo se lo abbatte. Prende una botta forte sul finire del primo tempo e si teme per il peggio, invece rimane e lotta fino al triplice fischio. Non arriva alla conclusione e qualche scelta in area poteva essere diversa, ma è riferimento cruciale per i compagni che a lui si appoggiano con piena fiducia.
ANDREOLETTI 6,5 Voto alto anche per il mister che ridisegna l'undici iniziale scegliendo in ruoli cruciali Harder e Buonaiuto, poi tra i migliori in campo. L'approccio alla gara è da big, poi vede la sua squadra smarrirsi dopo aver confezionato un doppio vantaggio. Dice bene nel post match: “Ci portiamo a casa una grande lezione, sappiamo che in B non possiamo gestire i risultati e le partite, non abbiamo ancora esperienza e personalità”. I progressi però, si vedono: questo Padova ha un'identità sempre più chiara e il pubblico si immedesima sempre di più in una squadra viva, grintosa, capace di offrire un buon calcio.

