Cronaca di CDM , 30/11/2025 19:31

LUTTO | La Padova del tifo piange Mario Merighi: dagli ultras ai club, i ricordi e gli aneddoti

Mario Merighi con il Biancoscudo
Mario Merighi con il Biancoscudo

La comunità sportiva padovana e il mondo del tifo biancoscudato si stringono nel ricordo di Mario Merighi, figura storica e profondamente amata del Calcio Padova e dell’associazionismo sportivo nazionale mancato all’età di 86 anni. “Uomo di grande umanità, visione e dedizione - scrive l'ACB che a Mario Merighi ha intitolato l'intera associazione dei club - ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per tifosi, dirigenti e amici, incarnando i valori più autentici della sua terra”. Sul sito Il Biancoscudo tutta la storia di Mario Marighi QUI

“La scomparsa di Merighi ci lascia un grande dolore – ha sottolineato il Presidente del Calcio Padova Francesco Peghin – Mario è stato un esempio di tifo concreto, serio, impegnato e responsabile, una figura amata da generazioni di tifosi. Merighi è stato faro per molti, oggi diviene bandiera, non solo dell’associazione che porta già il suo nome, ma anche di tutto il tifo biancoscudato”. 

Merighi è stato un apprezzato collante tra club e ultras: da sempre vicino ai ragazzi della curva e grande tifoso del Calcio Padova, scrivono gli Ultras Padova che lo hanno citando un suo ricordo: "Ho un ricordo particolare che custodisco nel mio cuore, quando un giorno mi sono recato allo stadio e ho fatto una tappa dai Tosi, per il solito saluto pre partita ed ad un tratto si sono avvicinati dei ragazzi, oggi tutti validi professionisti e padri di famiglia, e hanno incominciato ad esclamare “siamo tutti figli di Merighi” ricordando quando mi recavo in questura a firmare per farli uscire dal fermo, in quanto dichiaravano di essere tutti miei figli.” Un forte abbraccio alle persone a lui piu care, riposa in pace Mario… cuore Biancoscudato! il messaggio degli UPD.

I tifosi di Appartenenza Biancoscudata hanno pubblicato la foto di un sorridente Mario Merighi con il biancoscudo in mano: "Ricordiamo bene quel giorno di una decina di anni fa un cui hai tenuto tra le mani il "nostro" Scudo, consegnato a te per simboleggiare tutta la tifoseria di Padova. Hai dedicato la tua vita al Padova, ai suoi tifosi tutti, senza pregiudizi o distinzioni. Riposa in pace Mario, cuore Biancoscudato". Aggiunge personalmente Gege Michelotto, sempre di Appartenenza Biancoscudata: “Caro Zio Mario, ti voglio bene. Distribuivi biglietti a mezza piazza Cavour. Ti avvicinavi a noi mezzi paninari e altra parte skinheads, metallari, pori cristi o bajani e mi dicevi con garbo ”Gege, e’ rimasto a casa un amico ho un biglietto che avanza… E mi allungavi il biglietto. A Mantova in trasferta un anno ne hai acquistati 100 e ti abbiamo portato noi del treno
speciale in braccio dentro in curva in corteo in braccio ridendo e cantando! Tu e Sivori agli antipodi, ma due viscerali amanti del Padova come pochi. Altruisti, umili e dal cuore immenso". 

“Ci sono tante e tante storie, aneddoti ed episodi che ci hai raccontato. E ancora renderebbero poco la dimensione del tuo sconfinato amore per il BIANCOSCUDO” - scrivono sui social I Biancoscoppiati  "Con te si chiude definitivamente un'era, forse la più bella. Ciao Mario, biancoscudato nel cuore". 

Tanti gli attestati di stima e di affetto. Si è unita anche APPE, l'associazione dei pubblici esercizi padovana. "La nostra Associazione desidera ricordarlo anche per il rapporto di collaborazione nato con l’AICB intitolata a suo nome, un percorso condiviso che ha sempre avuto al centro i valori della comunità, dell’impegno civico e della passione per il territorio. 
In questo momento di dolore, ci stringiamo alla famiglia, agli amici e a tutta l’AICB con sincera vicinanza, certi che l’eredità morale di Mario continuerà a vivere attraverso le persone e le meravigliose iniziative che ha saputo ispirare".