PAGELLE | Bortolussi è sempre il migliore in campo. Quanta fatica sulla mediana... Tutti i voti

Altro punto conquistato dal Padova che rimonta il SudTirol grazie ad un calcio di rigore siglato dal solito Bortolussi. Ecco tutti i voti dei biancoscudati scesi in campo all'Euganeo per la quattordicesima giornata.
SORRENTINO 6,5: Dei cambi nell'undici titolare, il suo è il più inaspettato: ci si avvia ad un duello con Fortin per la titolarità? Intanto ha dimostrato che in Serie B, può starci, eccome. Reattivo nelle uscite, anche con una certa dose di temerarietà. Non può nulla sul colpo di testa di Merkaj, bene tra i pali dove para due conclusioni ravvicinate: esordio convincente.
FAEDO 6: Parte bene mostrando quell'intraprendenza vista nello spicchio di gara giocato a La Spezia: nel momento migliore del Padova è quasi un attaccante aggiunto. Addirittura un suo sinistro dal limite dell'area, calciato da posizione centrale, sfiora l'incrocio. Alcune combinazioni interessanti sulla corsia di destra quindi un calo di intensità e la sostituzione (dal 21' s.t. GHIGLIONE 6 Niente di eclatante ma aiuta a mettere un po' d'ordine e fisicità).
SGARBI 6: Che sportellate con gli avanti del SudTirol! Vince buona parte dei duelli e fa muro su due conclusioni degli ospiti. Ha il merito di procurare il rigore che porta al pareggio: si sta rivelando un fattore quando sale in area avversaria per i piazzati. Manca ancora di precisione quando partecipa nell'impostazione.
VILLA 6,5: Al rientro tra i titolari dopo l'esordio, complicato, di Empoli, non sfigura affatto. Gara positiva quella del numero 55, tanto per interpretazione quanto per sacrificio. Di fronte ad un SudTirol che fa dell'intensità il suo credo, si frappone mettendoci fisicità e senso della posizione.
CAPELLI 5,5: Il voto è negativo perché sul gol degli altoatesini viene sovrastato da Merkaj: un po' troppo passivo nel frangente, pur scontando il mismatch con l'attaccante albanese. Buone invece un paio di chiusure quando il SudTirol preme di più. Dà imprevedibilità solo a sprazzi: un dribbling riuscito e un tiro che la difesa ospite riesce a respingere con fatica quasi sulla linea di porta.
FUSI 5,5: In una mediana affollata fatica a dire la sua: ha forse bisogno di un po' di riposo? Vince pochi contrasti, subisce tre dribbling. Prova più volte la conclusione dalla distanza ma con poca qualità nell'esecuzione.
HARDER 6: Ecco il regista dinamico, alternativa a Crisetig quando i ritmi si prevedono alti. Piace più in fase di interdizione e recupero che in quella di impostazione: qualche lancio sballato dettato da fretta e dalla pressione degli avversari. Dalle statistiche, spicca per ben cinque recuperi e cinque chiusure difensive.
VARAS 5: Altro giocatore sulla mediana affaticato dai tanti impegni ravvicinati. Si illumina raramente, appare spesso fuori dal vivo del gioco. Ci mette un po' di garra, ma non basta (dal 10' s.t. BORTOLUSSI 7: Ancora decisivo, pur partendo dalla panchina. Entra, e il Padova in attacco è tutt'altra cosa. Prima si guadagna le solite legnate, poi si presenta dal dischetto e calcia il rigore in maniera impeccabile. Sesto gol in campionato, sale in vetta alla classifica dei cannonieri).
BARRECA 6: Si propone con costanza sulla sinistra cercando il dialogo con i compagni ma non sempre è preciso. Così come nei cross con cui prova ad azionare il reparto offensivo. Regge l'urto nell'area di competenza anche usando con le cattive: guadagna un giallo che lo porterà alla squalifica per somma di ammonizioni, sono già cinque).
LASAGNA 5: La speranza era che dopo il gol allo Spezia… si sarebbe sbloccato. Invece appare ingrigito: poca precisione nei passaggi nella metà campo avversaria, zero dribbling, scarso dialogo con i compagni di reparto. Qualche accelerazione dà l'impressione che si possa accendere, ma… è solo un'impressione (dal 21' s.t. SEGHETTI 6,5 Mezzo voto in più per come entra, con quella voglia di spaccare il mondo accumulata in tredici giornate. Ed effettivamente alla prima vera occasione scappa e serve un assist che Capelli sfrutta, peccato poi il tiro rimpallato sulla linea. Buon presagio per il futuro).
BUONAIUTO 5,5: Torna titolare e l'approccio alla gara fa ben sperare: cuce e ricama, scappa agli avversari e alza il livello grazie anche alle sue doti tecniche. Cerca l'eurogol con una sforbiciata davanti ad Adamonis e per un niente non trova il pallone: poi però perde di lucidità e non riesce ad incidere come vorrebbe (dal 21' s.t. DI MAGGIO s.v. esce presto per infortunio, pare nulla di grave), (dal 37' s.t. FAVALE s.v. Consueto contributo intenso nei minuti finali: favorito per giocare da titolare a Mantova vista la squalifica di Barreca).
ANDREOLETTI 6: Cambia tanto, tantissimo, alla terza gara in sei giorni: dal portiere agli attaccanti, passando per la regia e per due difensori su tre. Premiato dal risultato, più che dal gioco. Perché il punto conquistato contro il SudTirol contribuisce ad allungare la striscia positiva (1 vittoria e 3 pari nelle ultime 4) e nell'economia di una lunga stagione è risultato d'oro. Il suo Padova però fatica ad imporre il suo ritmo e per più tratti del match appare in balia dell'avversario. Però la squadra c'è, non sbraca mai, rimane dentro la partita. Ed è capace di trovare l'episodio per raddrizzare il risultato. Alla fine contano i numeri, e sono di tutto rispetto: 14 i punti conquistati in 11 giornate. Ora il Mantova all'orizzonte e poi ancora una sosta. Chissà che Padova sarà con l'ingresso del Papu Gomez.

