Padova calcio di Carlo Della Mea - Martina Moscato , 22/11/2025 22:05

PAGELLE | Fortin tiene in piedi la squadra, Capelli mezz'ala convince, ma in troppi non brillano

Antonio Barreca (foto Boggian)
Antonio Barreca (foto Boggian)

Il Padova perde il derby d'andata contro il Venezia (QUI GLI HIGHLIGHTS DEL MATCH): ecco tutti i voti dei biancoscudati scesi in campo all'Euganeo. 

FORTIN 6: sarebbe da 7 per come tiene in piedi il Padova, opponendosi con i pugni a Yeboah e Compagnon nel primo tempo e abbassando la saracinesca su Adorante nella ripresa. Sulla sufficienza risicata pesa la leggerezza che subito, all'8', costa cara: rimette in gioco il pallone in fretta a cercare la torre Bortolussi ma trova Svoboda ad anticipare l'attaccante e far partire l'azione che lancia verso la porta Busio per lo 0-1. Sul rigore di Yeboah intuisce la direzione del pallone ma non lo riesce a prendere.
FAEDO 6: Sempre intraprendente, tanto che c'entra due volte lo specchio difeso da Stankovic e la sua valutazione si equilibra. Perché dietro balla un po', in una catena di destra che soffre la fisicità di Doumbia e il passo di Hainaut: il Venezia spesso e volentieri si rende pericoloso da lì e il numero 72 gestisce la posizione meglio che può. Buona parte delle volte è lui a cercare di scavalcare il centrocampo con cross a cercare le punte (dal 44' s.t. FAVALE s.v.)
SGARBI 5,5: Ha a che fare con clienti tra i più scomodi di tutto il torneo: Fila prima, Adorante alla fine, nel mezzo Yeboah. Dopo otto minuti tentenna davanti alla progressione di Busio che lo salta e incrocia in rete. Svirgola poi un paio di palloni, rischia il rigore con un intervento ruvido su Compagnon. Lucido a fasi alterne, anche se non difetta di personalità. 
PERROTTA 5,5: Nei duelli con gli avversari, aerei e a terra, spesso ha la meglio: con le buone e con le cattive, sia chiaro, tanto che finisce nella lista degli ammoniti. Manca nel raddoppio su Busio quando si invola verso l'area libero di sfidare Sgarbi e trafiggere Fortin. 
GHIGLIONE 5: Poco meno di un'ora abulica, con appena 21 tocchi e ben 10 palle perse. Impreciso nella costruzione, in difficoltà nella fase difensiva: da un giocatore del suo lignaggio ci si aspetta un rendimento più costante (dal 13' s.t. BUONAIUTO 6,5: Accende il Padova con dribbling e buone giocate: accumula tre occasioni, sulla migliore conclude d'istinto ma troppo centrale e nel finale tenta il gol con una finezza, ma Stankovic fa sempre buona guardia). 
FUSI 5,5: Fa molto… con il rischio di strafare. Ingaggia duelli sulla mediana ma spesso è costretto a rincorrere, tanto che è lui - per una volta - a soffrire il pressing degli avversari. Un paio di conclusioni ciccate, un buon cross per Bortolussi, la solita animosità ma anche un bel po' di confusione. 
HARDER 5,5: L'altro mediano dinamico fatica nell'affollato centrocampo visto in Padova-Venezia. Qualche colpo lo dà, ma sono più quelli che prende. Subisce qualche dribbling di troppo e troppo di rado illumina nelle sortite offensive. Protagonista di una gara molto dispendiosa, giocata pure con qualche linea di febbre, esce con i crampi (dal 28' s.t. CRISETIG 6 Prova a mettere un po' d'ordine ma la partita è già indirizzata). 
CAPELLI 6: Duttile tanto da esser chiamato a sostituire Varas, per posizione e per intensità. E da mezz'ala supporta bene la fase offensiva, tra sovrapposizioni e suggerimenti. Poi si dà da fare su entrambe le fasce con risultati alterni: le cose migliori si vedono a destra anche se non portano a occasioni clamorose. 
BARRECA 4,5: Errore da matita blu, al 65', per il mancino: Yeboah lo supera in velocità e lui lo stende con una scivolata avventata. Il rigore che vale lo 0-2 tarpe le ali al Padova in quello che sembrava essere il suo momento migliore. Fino a questo episodio, una gara senza troppi lodi e senza troppi errori. Sulla sinistra Compagnon è una bella spina e l'esterno biancoscudato tampona come può (dal 44' s.t. BELLI s.v.)
SEGHETTI 5: Pochi guizzi, tanta confusione, una posizione in attacco così difficile da trovare… e da mantenere. Tocca la miseria di 14 palloni e in area avversaria non lo si vede mai. Faticoso pure il dialogo con Bortolussi: merito, anche, di una difesa veneziana solida e attenta. Si accende solo pochi minuti prima di uscire quando nervoso, scalcia Busio e rimedia pure un giallo (dal 13' s.t. GOMEZ 6 Bentornato! L'argentino torna nel calcio giocato nel mezzo di una partita tignosa. Appare quasi un po' timido nel proporsi ma ora ha davvero di fronte un campionato per mettersi in mostra e aiutare il suo Padova). 
BORTOLUSSI 6,5: Primo tempo inconsistente, giocato prettamente spalle alla porta. Suona la carica ad inizio ripresa ed ingaggia una vera e propria lotta con Stankovic: il portiere gli dice di no respingendo due ottime conclusioni. Più a suo agio quando al suo fianco c'è Buonaiuto, rimane comunque il cardine dell'attacco biancoscudato. 
ANDREOLETTI 5,5: La coperta è corta, mister, lo sappiamo. E se le due settimane di stop hanno addirittura peggiorato la situazione infortunati… beh, il quadro inizia ad essere preoccupante. Tra scelte obbligate (vedi l'adattamento di Capelli), cambi risicati e condizione così e così (tre attaccanti su cinque sono claudicanti) il tecnico prova a dar dinamicità sulla mediana ma il centrocampo del Venezia si rivela superiore e non solo per tecnica. La sconfitta (seconda di fila, dopo tre pareggi: brutto trend) arriva anche per sbavature individuali ma non può esser giustificazione. Serve un cambio di marcia e uno spirito ancor più battagliero, da vera matricola che ha obbligo di salvarsi.