VIDEO | Campioni del mondo e biancoscudati: prima del Papu Gomez ci fu Gino Colaussi. La storia
Possibile domanda da Trivial pursuit: calciatore Campione del Mondo in carica e giocatore del Padova. La risposta immediata, potrebbe essere “Papu Gomez”. Perché l’argentino, il trofeo più ambito, lo ha alzato nel dicembre del 2022 in Qatar. Al fianco di Messi, il terzo titolo albiceleste. Ma la storia racconta che il Papu non è il primo biancoscudato mundial. Occorre risalire al 1946, quando l’allora presidente Giovanni Mazzucato riuscì ad ingaggiare Gino Colaussi, ala sinistra veloce con ottime doti di finalizzazione: Colaussi è stato campione del mondo con l’Italia nel 1938, con tanto di doppietta segnata nella finale contro l’Ungheria. I successivi Mondiali vennero sospesi per la seconda guerra mondiale: ecco Colaussi quindi all’ombra del Santo… ancora con i galloni da iridato.
L’analogia con il Papu? Dopo oltre 360 partite in Serie A, Colaussi nel 1946 scese per la prima volta in Serie B. E ora mano agli amuleti: con 12 gol in 45 partite, Colaussi nel suo ultimo biennio professionistico contribuì alla promozione in Serie A nel 1948.
PADOVA PRIMA DI UN MONDIALE C’è chi il biancoscudo lo ha vestito prima di vincere la Coppa del Mondo: i primi, Alfredo Foni e Mario Perazzolo. Pure loro militavano nella Nazionale Italiana vincente del 1938. Anche Perazzolo – padovano, cresciuto nel settore giovanile del Padova – dopo Fiorentina e Geona tornò a giocare con il biancoscudo sul petto una partita da iridato: ma fu nel campionato Alta Italia del 1944. Del gruppo iridato nel 1938 anche Pietro Serantoni: in biancoscudato ci arrivò però da allenatore, vincendo la Serie B proprio con Colaussi in campo. La chiusura del cerchio.
Poi: salto in avanti fino al 2006. Alessandro Del Piero, Vincenzo Iaquinta, Simone Barone tra gli eroi di Berlino. Il primo cresciuto nelle giovanili del Padova, poi l’attaccante e il centrocampista arrivati in prima squadra alla fine degli anni 90. Un legame distante nel tempo, se paragonato a chi si presenterà in campo in carica da iridato.
E così la storia ultracentenaria del Padova oggi può aprire un nuovo capitolo, e sarà il primo scritto da uno straniero, da un argentino. Il Papu Gomez. Campione in carica, come fu Gino Colaussi: 77 anni dopo, un altro riflesso di Biancoscudo sulla Coppa del Mondo.

