VIDEO | Nel 2018 l'ultimo precedente all'Euganeo tra Padova e Venezia: finì 1-0
4 anni dopo il quasi fallimento dell’era Penocchio e la ripartenza dal campionato nazionale dilettanti, il Padova ritrova la serie B, conquistata grazie ai 63 punti e al primo posto dell’anno precedente nel girone B di serie C. Il debutto è al “Bentegodi” di Verona, e finisce 1-1, la prima in casa è col Venezia, altro derby infuocato. E’ il primo settembre del 2018 e Pierpaolo Bisoli, confermatissimo in panchina dopo la promozione, manda in campo Merelli tra i pali, Ravanelli, Capelli e Trevisan in difesa, Salviato, Cappelletti, Pulzetti e Contessa a centrocampo, Clemenza, Bonazzoli e Capello in attacco. Sulla panchina del Venezia siede Stefano Vecchi.
La prima occasionissima è del Padova con il sinistro dai 25 metri di Luca Clemenza. Il trequartista scuola Juventus scalda i guantoni a Lezzerini che vola a togliere il pallone dallo specchio. Sulla respinta la palla viene rimessa in mezzo da Contessa ma Bonazzoli sbaglia la mira di poco. Il pubblico di fede biancoscudata si esalta anche poco dopo quando, sul corner battuto dalla sinistra, Ravanelli colpisce di testa e Capello infila la palla in rete. L’attaccante accenna alla solita esultanza, imitando lo squalo che gli è valso il soprannome di “the shark”, ma l’arbitro giustamente annulla e va anche ad ammonirlo per aver colpito volontariamente il pallone col braccio.
Non c’è troppo tempo per rammaricarsi: al 40' del primo tempo infatti Pulzetti e compagni passano in vantaggio: punizione di Clemenza e altro volo una spanna sopra tutti di Ravanelli, sul secondo palo, a deviare di testa il pallone alle spalle di Lezzerini, appena sotto la traversa. Traiettoria imprendibile, è vantaggio Padova. Per il difensore è il secondo gol in due partite, visto che aveva segnato anche contro l’Hellas alla prima di campionato. Il primo tempo si chiude con il Padova ancora pericoloso in attacco: la punizione di Trevisan viene deviata da Lezzerini, provvidenziale. Sull’angolo Cappelletti di testa la mette fuori di un niente.
Nella ripresa il Venezia riparte a tamburo battente per cercare di pareggiare. La conclusione di Falzerano è centrale e debole, para Merelli, Citro non imprime potenza. Il Padova potrebbe chiudere i conti all’82’: ripartenza di Capello, palla larga per Bonazzoli un po’ in difficoltà nel controllo, cross rasoterra che taglia l’area piccola senza che Capello riesca nella correzione in rete vincente. Pochi i brividi nel finale prima del triplice fischio che sancisce la vittoria del Padova, la prima stagionale. Per il Venezia è invece la prima sconfitta dopo il successo all’esordio contro lo Spezia per 1-0. Bellissimo l’abbraccio a centrocampo tra Trevisan e il bomber di giornata, Ravanelli. Coi tifosi intorno che fanno festa.
Nel VIDEO il servizio amarcord curato per il TgBiancoscudato

