Padova calcio di L.M. , 20/12/2025 17:09

FUSI | Il primo gol non si scorda mai: "Speciale, lo dedico a mio nonno!"

Pietro Fusi
Pietro Fusi

È una rete che vale un punto e che pesa anche sul piano emotivo. Pietro Fusi si gode il gol dell’1-1, il primo in Serie B, arrivato davanti al proprio pubblico: "Sono contentissimo. Sono arrivato a Padova in punta di piedi e segnare un gol così, determinante per il pareggio, è una grande soddisfazione". L’attimo del gol è stato vissuto con un pizzico di attesa: "Anch’io avevo paura di essere in fuorigioco. Ho esultato, ma ero titubante. Quando il gol è stato convalidato ho esultato ancora di più".

LA DEDICA E' SPECIALE "Vorrei ricordare mio nonno. Da piccolo mi diceva sempre che sarei arrivato in Serie B. Non so perché dicesse proprio la B, ma oggi eccomi qua. Non c’è più, ma lo penso prima di ogni partita. Credo in queste cose e penso che anche oggi mi abbia dato una mano". 

L'ASPETTO TATTICO Tornando alla partita, il centrocampista analizza cosi: "Era fondamentale tenerli sotto in classifica. La Sampdoria ha qualità e ottimi singoli, ma nel secondo tempo abbiamo creato tanto e forse potevamo fare qualcosa in più. L’importante, però, era non perdere". Fusi guarda il bicchiere mezzo pieno, nonostante la vittoria casalinga che ancora manca da due mesi: "È vero che non vinciamo ancora in casa, ma dobbiamo guardare il lato positivo. Abbiamo fatto il nostro gioco per tutta la partita e questo ci dà consapevolezza. Siamo una squadra forte e ce la possiamo giocare con tutti. Vogliamo vincere, poi ci sono anche gli avversari: se il tiro del Papu entra, la partita la vinci".

E SUL PIANO PERSONALE Fusi, ammonito nel primo tempo ma confermato da Andreoletti per quasi tutto il secondo tempo, sente di essere cresciuto sotto questo profilo: "Per come gioco io, stare attento con un’ammonizione è impegnativo. Dopo l’esperienza di Carrara credo di essere maturato anche in questo".