PAGELLE | Padova, carattere e identità: ma che svarione sul gol di Pohjampalo. E in attacco...

Padova con personalità a Palermo per la penultima giornata del girone d'andata del campionato di Serie B, ma che esce a mani vuote: 1-0 al Barbera con gol di Pohjanpalo. Ecco tutti i voti dei biancoscudati scesi in campo.
SORRENTINO 6,5 Incolpevole sul gol vittoria dei rosanero, anche se la botta di Pohjanpalo… la sfiora pure, d'istinto. Due interventi degni di nota (ancora su un tiro dell'attaccante finlandese e nel finale su Gomes) e una serie di uscite alte che danno sicurezza ad un reparto che dalla porta dirige con sicurezza. Altro che dualismo con Fortin: pare chiaro che oramai il posto da titolare sia suo.
BELLI 6 Al rientro tra i titolari, offre una prova concreta e attenta: quanto ci si aspetta da un giocatore come lui, arrivato già alla 99esima presenza in maglia biancoscudata. Meno intraprendente del collega Faedo, monitora la zona di pertinenza costringendo Le Douaron al minimo sindacale (dal 39' s.t. DI MAGGIO s.v.)
SGARBI 6 Perde una volta Pohjanpalo e capita il patatrac. Peccato vero, perché per tutto il resto della gara guida il reparto con autorità limitando in primis l'attaccante finlandese: dal centro, non si passa. Bene anche in un'uscita palla al piede che (al 19') conclude con un assist per Bortolussi, continua la sua crescita in confidenza.
PERROTTA 6,5 Anche lui partecipa alla sbavatura generale sul gol rosanero, andando in scivolata sul primo tiro di Palumbo e poi non recuperando la posizione. Sbavatura, appunto. Perché il numero 5 è nettamente il migliore della difesa biancoscudata tra recuperi, chiusure, tiri respinti e intercetti. Vince 4 duelli aerei su 4. E di testa, soprattutto, evita sulla linea due gol praticamente fatti.
CAPELLI 6 L'esterno di destra nella sua versione più prudente: a sacrificarsi in difesa, a dar man forte nei raddoppi di marcatura. Augello, e Le Douaron del resto, sono clienti tutt'altro che comodi. Non si ricordano sue particolari scorribande in avanti ma partecipa alla manovra quando sollecitato.
FUSI 5,5 Le migliori occasioni del Padova capitano a lui, e questo racconta già di quanto il numero 8 sia fulcro ma anche terminale della manovra. L'esecuzione però grida vendetta: sia nel finire del primo tempo sia ad inizio ripresa trova un Joronen in stato di grazia, vero, però in Serie B certi tiri non si possono sbagliare.
HARDER 5,5 La regia dinamica sta diventando suo marchio di fabbrica, ma al Barbera funziona a sprazzi. Bene perché copre e recupera ma poi pecca nei lanci lunghi, poco precisi, e nelle troppe palle perse. Non frena la ripartenza del Palermo che porta al gol che decide la partita (dal 29' s.t. BUONAIUTO 5,5 In un quarto d'ora di gioco si vede solo con due calci di punizione da buona posizione: al primo manca il giro giusto ma impegna Joronen, il secondo finisce alto).
VARAS 6 Trotta che è un piacere, muovendosi tra le linee e legando i reparti. Aiuta soprattutto la difesa sbrogliando qualche situazione intricata. Ha sul destro il pallone per pareggiare l'incontro ma sceglie la soluzione più difficile: peccato (dal 39' s.t. BASELLI s.v. Pochi minuti ma di garra e ordine).
BARRECA 5,5 Pesa l'affannato rientro in occasione della ripartenza che porta al gol del Palermo: arriva a giochi fatti e non copre una zona dove ci sono liberi Pohjanpalo e Le Douaron. Meglio in versione offensiva, l'esterno: accende il dialogo e mette un paio di cross pericolosi.
GOMEZ 5,5 Con la fascia di capitano al braccio, davanti a più di 30.000 spettatori: pare tutto apparecchiato perché sia la sua serata. E l'argentino la approccia bene: nei primi venti minuti conclude tre volte verso Joronen. Poi però si spegne. Perde troppi palloni (21, da statistiche) incaponendosi in giocate più personali che utili alla squadra. Le prossime settimane di lavoro lo aiuteranno a crescere assieme al gruppo (dal 39' s.t. SILVA s.v. Pochi, confusi, minuti)
BORTOLUSSI 5,5 Fa a spallate per trovare spazio in mezzo ai tre difensori rosanero: poche volte gli va bene, perché il puntero marchigiano è come di consueto osservato speciale. Tira una sola volta nello specchio della porta ed esalta Joronen. Esce ancora una volta dopo poco più di un'ora di gioco: evidentemente la benzina è poca, è probabilmente il giocatore che più ha bisogno di riposo (dal 24' s.t. SEGHETTI 5,5 Mezz'ora circa in campo e poco o nulla da segnalare).
ANDREOLETTI 6,5 La sesta sconfitta in campionato è sicuramente la meno meritata. Dice bene quando post match parla di un Padova uscito dal Barbera più forte di come ci è entrato. Perché sul campo di una delle favorite del campionato la sua squadra lotta senza timori, domina nel possesso, propone calcio, accumula occasioni. Alla fine dalla trasferta di Palermo mancano i punti, certo. I biancoscudati, guidati da Andreoletti, hanno però compiuto un altro coerente passo del loro percorso di crescita dimostrando di valere la Serie B.

