MODENA | Sottil: "Un Padova da affrontare con antenne dritte. Noi dobbiamo tornare sbarazzini"

Prima trasferta dell'anno per il Modena, atteso a Padova per la 19esima giornata di campionato: per mister Sottil sarà la centesima partita in B ma più che festeggiare il traguardo personale auspica una gran prova della sua squadra per far punti in una partita definita insidiosa. “Il Padova sta facendo benissimo - ha detto il tecnico del Modena - La squadra è guidata da un allenatore preparato e ha un’identità precisa. Bisogna affrontarlo con le antenne dritte: mi aspetto un Padova ostico e organizzato, dovremo metterli in difficoltà quando avremo la palla e tornare ad essere solidi difensivamente. Il calcio è fatto di uno contro uno e più duelli si vincono e più è probabile comandare la partita, specialmente con un modulo a specchio. Questa è sempre stata la nostra forza e deve continuare ad esserlo.” Poi, massima attenzione ad un singolo biancoscudato. “Affrontiamo un campione come Gomez: fa un altro sport, dovremo essere bravi a limitarlo col collettivo”. Sottil ha detto che il suo gruppo si è allenato bene durante la sosta: "Sono contento e orgoglioso per voglia e determinazione con cui si sono presentati.
UN MODENA RIGENERATO Dal mercato, innanzitutto, con gli arrivi di De Luca e Laidani. L'attaccante, principalmente, è stato un vero e proprio colpo. “Lo conosco da quando è ragazzino - ha detto Sottil - Giocava con mio figlio. Sa pressare molto bene, completa il nostro attacco ed è un giocatore top per la categoria. E’ stato ai margini della Cremonese per scelte loro ma è super allenato: è a disposizione, ma non può avere un minutaggio ottimale”. Sulle altre trattative che interessano la sua squadra, mister Sottil ha ribadito che è felice di allenare il gruppo così com'è composto. “La nostra rosa è competitiva e ne sono orgoglioso. Pedro Mendes? Si sta allenando come una bestia, soprattutto in questi giorni. E’ convocato e può iniziare la partita o subentrare”. Difficile che Mendes sia del match visto che da La Spezia danno per certo il trasferimento del calciatore: ma il tecnico dei canarini lascia aperto uno spiraglio per una possibile last dance.
CHE MODENA SARA' Mister Sottil conta di vedere una squadra “ambiziosa, che vuole rimanere protagonista di questo torneo”. Non spaventano le quattro sconfitte rimediate nelle ultime cinque partite. “Dobbiamo tornare ad essere sbarazzini e pensare partita per partita, senza avere l’assillo di stravincere il campionato. Nessuno ce lo ha chiesto. Il girone di ritorno è un torneo e bisogna ricominciare a “picchiare”: vogliamo affrontare tutti gli avversari a testa alta e poi vedremo dove saremo arrivati”. Contro il Padova non ci sarà Sersanti, buone invece le indicazioni da Di Mariano. E alla domanda se uno dei giocatori più talentuosi, il francese Massolin, possa giocare alle spalle delle due punte il tecnico degli emiliani ha risposto così. “Massolin è un tuttocampista, può giocare dietro la punta o come mezzala: è cresciuto molto sotto tutti gli aspetti, le partite giocate da titolare lo hanno fatto maturare molto. Il Modena può anche giocare con lui e due punte”. Chissà se l'esperimento si vedrà all'Euganeo.

