Padova calcio di Carlo Della Mea , 25/01/2026 17:52

PAGELLE | Se nella peggiore sconfitta stagionale si salva solo il portiere: tutti i voti

Il portiere Sorrentino (foto Rilli-CalcioPadova)
Il portiere Sorrentino (foto Rilli-CalcioPadova)

Il Padova a Bolzano incappa nell'ottava sconfitta stagionale, la seconda consecutiva: 3-0 per il SüdTirol che nel primo tempo costruisce la vittoria e la blinda nella ripresa. Ecco tutti i voti dei biancoscudati scesi in campo

SORRENTINO 6,5 In un primo tempo che mister Andreoletti definisce inguardabile salva il Padova dal cappotto: subisce due reti - su cui non ha colpe - ma ne evita altrettante, se non di più. Pronto a respingere bene su Casiraghi prima e su Merkaj e Pecorino dopo. Nel secondo tempo è meno sollecitato ma quando serve c'è. Migliorabile la percentuale nei passaggi verso la metà campo avversaria. 
VILLA 5 La sorpresa della formazione titolare è una delle delusioni maggiori: non fa valere la sua fisicità, anzi, subisce quella degli avversari. Grosse responsabilità soprattutto sul gol del 2-0: perde Pecorino che stacca da solo in area di rigore trafiggendo Sorrentino. Sostituito durante l'intervallo perché già ammonito e perché nel cambio di modulo è il più sacrificabile (dal 1' s.t. SILVA 6 Entra con una gran voglia che ogni tanto però lo porta a strafare: pericoloso con tre tiri, di cui uno respinto sulla linea. Da ricordare anche un ripiegamento difensivo importante) 
SGARBI 5 Involuzione che desta una certa preoccupazione: perché se non funziona lui fa fatica tutto il reparto. Il centrale bissa la negativa prova offerta contro il Mantova: rincorre più di anticipare, soffre la fisicità altrui anziché imporre la propria. Crudele il modo in cui Merkaj lo anticipa di testa e segna il gol dell'1-0.
PERROTTA 5,5 La zona che presidia è quella che il SüdTirol ha messo nel mirino per fare male: il difensore biancoscudato prova a cavarsela di mestiere, ma soffre l'atleticità e lo spirito degli avversari. Prova a dar una mano alla costruzione della manovra con fortune alterne. 
CAPELLI 6 Spacca la traversa ad inizio ripresa, sfiorando un gol che sarebbe stato il suo primo in Serie B e un probabile squarcio in una gara fin lì non in discussione. Questo e parecchio altro, tra cross - anche se manca un po' di precisione - e continui duelli lungo le fasce. Mister duttilità: ancora una volta la sua heat map racconta di un impegno in ogni zona del campo, o quasi.
FUSI 5,5 La proverbiale furia agonistica, la temuta imprecisione tecnica. Perché il mediano ringhia e sbuffa, spinge e pressa: ma pure tanti errori (tipo le 14 palle perse) ed una lucidità che va e viene, obnubilata dalla combattività. 
HARDER 5 Altro che rivoluzione in cabina di regia: il principe sta in campo per un'ora e poco più… senza incidere un granché. Il suo dinamismo viene soffocato dalla pressione avversaria tanto che non scatta mai la scintilla. E quando prova ad incidere in avanti, invece di premiare l'inserimento di un compagno, scaglia un tiro che finisce in curva - se il Druso avesse una curva. (dal 16' s.t. BUONAIUTO 5,5 Pare ingrigito, e il suo colore manca tremendamente a questo Padova)
VARAS 5 Rimane presto ingabbiato, a ringhiare e a rincorrere: il primo tempo è da dimenticare, compresa la mancata copertura sul cross che genera il vantaggio altoatesino. Meglio nella ripresa, con un assist (non sfruttato) da Bortolussi e un tiro parato da Adamonis. Poco altro da ricordare. 
BARRECA 5 Rientro dimenticabile: dopo due settimane di stop gli viene riconsegnata la corsia di sinistra ma viene bersagliato dagli avversari. Molina soprattutto, ma anche El Kouoakibi e Tait, lo infilano più volte. Pochi i contributi alla difesa nei duelli e nelle chiusure, ancora meno i contributi alla fase offensiva: appena un cross riuscito e nessuna transizione degna di nota. Meglio quando spostato per esigenze tattiche (dal 32' s.t. BASELLI 5 Dentro nel quarto d'ora finale per dare ritmo al pallone, ma ne tocca appena una dozzina. E il tredicesimo tocco lo fa con un braccio largo che costa il rigore del 3-0). 
BORTOLUSSI 5,5 Il tentativo di rovesciata dal limite dell'area ad una manciata di minuti dalla fine racconta dell'insofferenza di una partita che gli appare stregata. Nel primo tempo non vede palla, ad inizio ripresa calcia su Adamonis quella che poteva riaprire il match. 
LASAGNA 5 La brutta copia del giocatore in gol contro Modena e Mantova: isolato se non ingabbiato dai centrali del SüdTirol, rimane in ombra per l'ora di gioco che il mister gli concede. Non tira mai verso la porta avversaria (dal 16' s.t. SEGHETTI 5 Non fa meglio del compagno di reparto pur azzeccando un paio di suggerimenti per i compagni).
ANDREOLETTI 5 La sconfitta più pesante della sua storia in biancoscudato costa al mister l'insufficienza piena. Perché il primo tempo horror è dettato da un atteggiamento molle difficile da spiegare, e perché alcune scelte - a giochi fatti - convincono poco. In primis Villa come braccetto destro, al posto di Belli o di Faedo (scomparso dai radar dopo un girone d'andata da protagonista). Non viene poi premiato dall'alternanza in regia. Harder o Crisetig? Sarebbe meglio chiarire la linea. E sulla corsia di sinistra, Houston, abbiamo un problema. “Non è che le partite come quella di oggi le cambi con il mercato, con l'arrivo di uno o due giocatori…” dice nel dopo-gara del Druso. Però possono aiutare, specialmente se i nuovi potenziali arrivi alzassero il livello qualitativo del gruppo.