Padova calcio di CDM , 28/02/2026 17:02

ANDREOLETTI | "Prestazione di qualità! Esultiamo ma... poco, ci attende uno scontro diretto"

Andreoletti in conferenza stampa
Andreoletti in conferenza stampa

Vittoria pesante, per il peso specifico dell’avversario e per la risposta caratteriale offerta dal gruppo. Nel post gara di Modena-Padova, Matteo Andreoletti analizza con lucidità un successo che, nelle sue parole, ha radici soprattutto nell’approccio. "È stata una partita diversa rispetto all’andata. Oggi non abbiamo messo solo il cuore, soprattutto nel primo tempo siamo stati particolarmente bravi con giocate di qualità". Il tecnico biancoscudato sottolinea proprio l’aspetto tecnico e mentale: organizzazione, intensità, capacità di leggere le fasi del match contro un avversario che occupa le zone alte della classifica e che, per valori, resta tra i riferimenti della categoria. 

IL PESO DELLE SCELTE Andreoletti rivendica le scelte iniziali: "Abbiamo cercato di mettere in campo la formazione migliore. Non ho pensato alle tre partite ravvicinate, perché quando affronti avversari come il Modena non puoi fare certi conti: ho voluto schierare la formazione ideale per questa gara". Una precisazione non banale, considerato il momento della stagione e il calendario compresso. Sulla scelta di Fortin, il tecnico è altrettanto chiaro: "Siamo una squadra che per salvarsi spende tante energie, fisiche e mentali: così come è capitato per Sorrentino, questa volta è stato il turno di Fortin. Cerco di dare fondo a tutte le risorse che ho a disposizione e oggi il nostro portiere ha risposto presente". 

“NON CAMBIA IL NOSTRO OBIETTIVO” Nonostante l’importanza del risultato, il tecnico invita alla misura: "È stata una bellissima vittoria, ma esultiamo poco perché martedì c’è subito un altro scontro diretto in casa". Il tecnico biancoscudato sottolinea più volte: “esultiamo per cinque minuti… poi iniziamo a pensare al prossimo appuntamento che è cruciale per il nostro percorso: dobbiamo recuperare dal punto di vista fisico e mentale. Non pensiamo che la vittoria di Modena cambi qualcosa nella nostra testa”. Il Padova ha però dimostrato, per larghi tratti, ottima confidenza: "Sì, la squadra ha fraseggiato… forse come non mai, in questa stagione, nei primi quarantacinque minuti di questa partita. Con coraggio, qualità e personalità. Sono felice: perché se la voglia di vincere duelli è sempre stata una delle nostre caratteristiche, l'essere propositivi è un qualcosa che talvolta non abbiamo fatto bene… oggi è invece l'occasione per essere orgogliosi di quanto dimostrato in campo". 

HARDER INFORTUNATO Non mancano le preoccupazioni. Harder ha accusato un problema muscolare: "Non avverte dolore nel camminare, ma dobbiamo approfondire". Le prossime ore saranno decisive per capire l’entità dello stop. “Stiamo parlando di un classe 2005 che sta macinando chilometri da mesi e che magari ha poca confidenza con questo tipo di infortuni: posso dire che martedì non ci sarà, vedremo di approfondire nelle prossime ore l'entità dello stop”. Situazione da monitorare anche per Bortolussi, che si è svegliato con un forte mal di schiena: "Speriamo di averlo per martedì". 

LODI A CRISETIG Tra le note di merito, spicca Crisetig: "Ha una mentalità e uno spirito di sacrificio da grande. Con lui siamo sempre in buone mani". Parole che certificano leadership e affidabilità, qualità fondamentali in un momento della stagione in cui la pressione cresce e ogni punto può fare la differenza. “E' per tutti noi un riferimento: non solo per il calciatore ma per il professionista che dimostra di essere. Ha qualità che vanno oltre l'impegno sportivo ma che lo identificano come uomo. Sono orgoglioso di allenare un calciatore come lui". Crisetig è entrato in campo dopo tre minuti per sopperire all'infortunio di Harder. "Credo che a conti fatti l'infortunio di Harder ci abbia penalizzato più per… una questione di slot. Sapevo che avrei dovuto fare più cambi, perché avevamo in campo giocatori con poco minutaggio. Come Pastina, autore di una grande prestazione. O Faedo, schierato in un ruolo non propriamente suo. Però tutti danno quello che hanno per la maglia del Padova: è un atteggiamento ideale e che ci serve per centrare l'obiettivo che è la salvezza”.