Padova calcio di CDM , 16/02/2026 17:21

LA FOTO | Cose che si vedono raramente: la sciarpata assieme tra tifosi del Padova e Samp

Sampdoria-Padova (fotoLapresse-CalcioPadova)
Sampdoria-Padova (fotoLapresse-CalcioPadova)

Sciarpe biancoscudate e blucerchiate alzate insieme, nello stesso settore, senza tensioni né provocazioni. È l’immagine più bella di Sampdoria-Padova, andata in scena sabato 14 febbraio al Ferraris: tifosi di squadre diverse, impegnate in un delicato scontro salvezza, uno accanto all’altro nel segno del rispetto.

Lo scatto – pubblicato dal Calcio Padova (foto LaPresse/Boggian) e rilanciato anche dai canali social della Lega di B – racconta uno spirito del calcio spesso evocato e non sempre praticato. Nessun gemellaggio ufficiale tra le due tifoserie, nessuna amicizia storica: semplicemente il riconoscimento reciproco tra due piazze importanti del calcio italiano che non si incrociavano da quindici anni.

L’episodio nasce dai numeri della trasferta biancoscudata. Esaurito in fretta il settore ospiti, la società doriana ha messo a disposizione ulteriori biglietti nei settori adiacenti, tra cui la Gradinata Nord, settore di tifo blucerchiato. Da qui l’immagine suggestiva: sostenitori di fede diversa gomito a gomito per tutta la gara, senza provocazioni né momenti di tensione.

Un segnale forte in un periodo in cui il dibattito sul tifo è spesso legato a restrizioni, trasferte vietate e misure di sicurezza stringenti per evitare contatti tra opposte fazioni. Al Ferraris, invece, è andata in scena una convivenza civile che ha fatto parlare anche a livello nazionale. 

Del resto, la cornice di pubblico di Sampdoria-Padova è stata realmente da categoria superiore: 24.653 spettatori, dato superiore alla media stagionale di diverse società attualmente in Serie A. E oltre 1.200 tifosi padovani presenti a Genova, una delle trasferte numericamente più rilevanti della stagione calcistica italiana.