Padova calcio di CDM , 21/03/2026 19:55

PAGELLE | Padova, la quattordicesima sconfitta è amarissima: c'è poco da salvare. Tutti i voti

Papu Gomez in azione contro Cesena (Padova Calcio)
Papu Gomez in azione contro Cesena (Padova Calcio)

Il Padova perde la quarta partita di fila, la quattordicesima del suo campionato, e vede sempre più sottile il margine dalla zona retrocessione. Contro il Palermo, all'Euganeo, finisce 1-0 per i rosanero: la sconfitta arriva nei minuti di recupero e costa la panchina a mister Andreoletti. E sono in pochi a salvarsi tra i biancoscudati scesi in campo. Perché in superiorità numerica per più di un'ora è mancata lucidità e precisione per azzannare un avversario in netta difficoltà. Ecco tutti i voti di Padova-Palermo. 

SORRENTINO 6 Qualche brivido nei primi minuti, poi inoperoso fino al novantesimo. Beffato nell'unico tiro che trova lo specchio, in pieno recupero, con Bani a colpire ad un metro dalla linea di porta. Incolpevole. 
BELLI 6 Il più positivo della difesa, almeno fino a quando un affaticamento non lo mette k.o. Dalle sue parti spingono ma regge l'urto dell'attacco rosanero, e più di qualche volta esce dalle difficoltà pure in bello stile (dal 34' s.t. BUONAIUTO s.v. Gran poco da segnalare nel tempo passato in campo).
PASTINA 5 Perde la testa nel finale e rovina una prestazione ordinata con due falli (entrambi su Vasic) che gli costano il doppio giallo: il secondo, soprattutto, di un'irruenza inutile che sa tanto di frustrazione. 
PERROTTA 5,5 Tutto bene fino al 92', ossia quando Le Douaron salta più in alto e propizia la carambola che porta Bani al gol. Nei novanta minuti precedenti tiene testa a Pohjampalo e soci e lo si vede di nuovo propositivo con la palla tra i piedi. 
GHIGLIONE 5,5 Andreoletti gli dà fiducia e la sua risposta è positiva: precisione nei passaggi, corsa, presenza in area avversaria. Tanto che l'occasione migliore, nel momento migliore del Padova, capita sul suo sinistro: colpisce male e spreca tutto (dal 20' s.t. FAVALE 5,5 Protagonista nei rimpalli del finale che sorride al Palermo: prima perde ma mura Pierozzi, poi nel corner successivo respinge ma il Palermo segna. In fase offensiva si vede poco). 
CAPELLI 6 Si vede quando non ne ha più: nel quarto d'ora finale sbaglia passaggi semplici dopo l'ennesima partita giocata ad alta intensità. Perché corre a perdifiato e tocca un'infinità di palloni facendosi trovare sempre nel vivo del gioco. La speranza è che il prossimo mister del Padova riesca a valorizzarlo quanto ha fatto Andreoletti.
FUSI 5,5 La soddisfazione della centesima presenza celebrata in campo, a inizio match, diventa la delusione di un ciclo che finisce con l'esonero del tecnico. Meno di un'ora in campo con dinamicità e personalità, ma anche più di qualche pallone perso. Sacrificato per un assetto diverso sulla mediana (dal 12' s.t. GOMEZ 5 Inedita versione da play, quasi alla Modric, fa cambiare marcia al Padova… sì, ma al ribasso. Pochi lampi, diversi errori di misura, non trova varchi anche per la staticità di chi attende i suoi passaggi). 
VARAS 6 Combattente vero, esalta l'Euganeo quando sfoggia le sue doti da interdittore. Piazza recuperi in più porzioni del campo, regge la mediana finché ne ha. Si arrende solo nel finale, stremato. Il migliore del Padova per la redazione del TgBiancoscudato
DI MARIANO 6 Macchia la sua migliore prestazione in biancoscudato tenendo in gioco Bani al 92': sarebbe bastato un passo in avanti, e il rosanero avrebbe colpito in fuorigioco. Peccato mortale. Perché per tutto il match è stato una spina nel fianco per il Palermo, con mezza squadra ad immolarsi sui suoi tiri pur di non farlo segnare. 
LASAGNA 5 Pare si sia spento il fuoco. Lavora con la squadra anche positivamente (un paio di cambi-campo da ricordare) ma in area ospite non si vede. Un tiro da fuori e nulla più, con Ceccaroni a serrare guardia alta. E nel finale, con il Padova in assetto offensivo, scompare dai radar e chissà perché non riesce più a vedere un pallone. 
BORTOLUSSI 5,5 Evidentemente non al meglio fisicamente, il feeling con il campo va a corrente alternata: dialoga con la squadra, ma sta lontano dalla porta. Un assist perfetto per Ghiglione (non sfruttato) ma anche un (solo) tiro che finisce in curva ospiti. Non segna da inizio febbraio ed è un problema (dal 20' s.t. CAPRARI 5 Nemmeno questa volta il suo ingresso porta il cambio di marcia). 
ANDREOLETTI 6 Si gioca tutto, e lo sa: affronta il Palermo con piglio e la squadra pare seguirlo senza tradire l'identità. Anzi: il ritorno alla difesa a tre giova. Poi, con la superiorità numerica, domina nel possesso ma non trova dai suoi attaccanti la combinazione giusta per scardinare il muro rosanero. Gomez playmaker? Soluzione che garantisce palleggio, ma la scintilla non scocca. Paga con l'esonero la quattordicesima sconfitta in campionato: arrivata ancora una volta per un episodio, sugli sviluppi di un calcio piazzato, e soprattutto nei minuti finali di un tempo. Della sua storia a Padova c'è, e ci sarà, tanto da dire e raccontare: peccato finisca al termine di una delle partite che meno meritava di perdere. 

PALERMO Joronen 6,5; Modesto 4, Bani 7,5 Due salvataggi enormi in difesa e la caparbietà di cercare il gol a tempo scaduto, Ceccaroni 6 (dal 9' s.t. Magnani 6); Pierozzi 6, Segre 5,5 (dal 19' s.t. Giovane 5,5), Ranocchia 6, Augello 6,5; Palumbo 5 (dal 1' s.t. Peda 5,5), Johnsen 6,5 (dal 32' s.t. Vasic 6,5); Pohjanpalo 5 (dal 19' s.t. Duaron 6,5). All. Inzaghi 6,5. 
Arbitro: Marinelli 6,5 Decisioni giuste, con l'aiuto della tecnologia. Anche se l'entrata di Modesto su Di Mariano pareva killer in presa diretta, tira fuori il cartellino rosso dopo aver controllato l'azione sui monitor. Vede bene sui gol: Perrotta (annullato) e Bani (valido) per questioni di centimetri