Padova calcio di CDM , 05/04/2026 19:20

GHIGLIONE | "A Frosinone il primo gol ce lo siamo fatti da soli. I tifosi ci hanno detto che..."

Ghiglione in Padova-Palermo (foto Boggian)
Ghiglione in Padova-Palermo (foto Boggian)

Ha ritrovato la titolarità, Paolo Ghiglione: dopo un inverno complicato, ai margini del gruppo per problemi fisici, l'esterno ha trovato una maglia dal 1' sia contro il Palermo sia contro il Frosinone. Non si può dire certo felice dei risultati di squadra ma allo Stirpe, nel dopo gara, il giocatore ha espresso fiducia per il prossimo futuro: “Sono state due settimane particolari, di adattamento: con il cambio di allenatore è cambiato anche il modo di lavorare - ha detto Ghiglione - All'inizio ci siamo adattati alle nuove richieste del mister e dello staff perché quando arriva un nuovo tecnico tutti ripartono da zero. Il mister ha avuto la possibilità di valutarci e di scegliere la formazione per affrontare il Frosinone in base agli allenamenti: ora dobbiamo proseguire su questa strada nelle ultime cinque partite”. 

Al termine di Frosinone-Padova la squadra ha parlato con i tifosi al seguito: “Sono dalla nostra parte: ci hanno detto che saremo noi e loro fino alla fine del campionato. Questo deve essere uno stimolo per tutto il gruppo”. Quella dello Stirpe è però una sconfitta che brucia. “Eravamo partiti bene facendo quello che avevamo preparato, forse potevamo avere un po' di coraggio nel fare girare il pallone. Il primo gol ce lo siamo fatti da solo. E credo ci abbia destabilizzato. Poco dopo è arrivato anche il secondo. Io credo che la reazione ci sia stata. Peccato non aver segnato perché avremmo potuto riaprire la gara”. Ghiglione è entrato nel dettaglio sui due gol incassati. “Nel primo gol c'è stato un giro palla forse un po' lento e una situazione sporca  ha favorito l’attaccante. Non possiamo permetterci certi errori in questa fase della stagione. Il secondo gol? Da calcio d’angolo siamo andati in due sulla stessa palla, lasciando spazio dietro. Il giocatore del Frosinone ha approfittato della libertà e ha segnato”. 

Così, sul Frosinone: “Sapevamo che il Frosinone è una squadra con esterni molto forti e costringe l'avversario a rimanere basso - ha detto Ghiglione - Forse dovevamo avere più coraggio e alzarci prima. Nel secondo tempo, sotto di due gol, con meno da perdere ci siamo spinti più avanti perché mentalmente più liberi”. Per l'esterno un ritorno da ex. “Ho ritrovato entusiasmo e un pubblico che spinge tanto: dal campo si avverte e per gli avversari è tutto più difficile”.