PADOVA | E' la settimana decisiva: allenamenti a porte chiuse tra rebus modulo e grana infortuni

Riparte il Padova dopo la scoppola di Frosinone. Il 2-0 patito al Benito Stirpe QUI IL VIDEO CON LA SINTESI DEL MATCH ha portato la squadra oggi allenata da Breda in zona playout. Nemmeno l'avvicendamento in panchina ha prodotto un'inversione di rotta. Quello dei biancoscudati, nel girone di ritorno, è un vero e proprio tracollo: in Ciociaria è arrivata la quinta sconfitta consecutiva, la nona dall'inizio del 2026. In quattordici partite appena 9 i punti raccolti. Il calendario mette di fronte ora gli ultimi cinque impegni, quattro dei quali sono veri e propri scontri diretti. Si parte da Padova-Empoli in programma domenica 12 aprile allo stadio Euganeo.
SQUADRA ALLA GUIZZA Dopo un lunedì di Pasquetta di riposo, Crisetig e compagni si ritrovano oggi, martedì 7 aprile alle 15:30, al Centro Sportivo Memo Geremia per iniziare una settimana scandita da sedute tutte a porte chiuse. Doppia sessione mercoledì 8 (10:00 e 15:30), quindi allenamenti pomeridiani giovedì alle 15:00 e mattutini venerdì e sabato alle 10:30. Programma lineare senza aperture al pubblico in vista della prossima gara: cercasi massima concentrazione per valutare modulo e giocatori a disposizione.
IL PADOVA DI BREDA La squadra disegnata per la trasferta di Frosinone ha lasciato spazio a più interpretazioni. Dal modulo, agli interpreti: in fase offensiva un 3-4-2-1 alla ricerca della profondità, che ha prodotto una pericolosità offensiva di poco aumentata rispetto alle uscite precedenti ma che ha dato relativa sostanza alla manovra... spesso farraginosa. Errori da matita blu in difesa hanno tuttavia condizionato la prestazione generale. Per un Padova che ha giocato mentalmente più libero a risultato compromesso o quasi, nella seconda metà della ripresa: ma questa non può, ma soprattutto non deve, considerarsi attenuante.
Hanno stupito diverse scelte di Breda nella formazione titolare. Fuori quattro elementi della vecchia guardia, tra i più presenti e tra i più positivi nelle prime trentadue giornate di campionato: Sgarbi (leader di difesa e autore di 4 gol), Capelli (jolly andreolettiano, 2 gol e 5 assist), Varas (vicecapitano, 2 gol e 4 assist) e Bortolussi (capocannoniere del Padova con 9 gol). Chissà se è stato un semplice avvicendamento, o se Breda ha voluto preservare i giocatori per le cruciali gare casalinghe contro Empoli prima e Reggiana poi. Chissà se la scelta è stata dettata dalla voglia di dare un segnale di discontinuità con il recente passato.
GRANA INFORTUNI La risposta ce l'ha mister Breda in primis, ovviamente: che però dovrà comunque dar fondo alla rosa viste le probabili defezioni per infortunio. Da Frosinone sono usciti malconci Belli, Harder e Lasagna. Per tutti e tre sembrano esserci dolori di natura muscolare. Alla ripresa degli allenamenti si saprà di più ma pare davvero difficile che i tre possano essere a disposizione per la gara contro l'Empoli. Meno complessa la situazione legata a Di Mariano, anche lui uscito dal campo con un affaticamento. L'ex Venezia dovrebbe gestire il recupero in vista del prossimo impegno di campionato. Dal ritorno ai campi della Guizza ci si attende notizie positive da Caprari: tenuto a riposo per un fastidio alla caviglia, l'attaccante da oggi dovrebbe tornare a lavorare con il gruppo. In un finale di campionato ad alta tensione il suo apporto può diventare essenziale.

