BREDA | “A Cesena la miglior formazione possibile: vogliamo arrivare a quota 46 punti”

Vigilia di Cesena-Padova, parola a mister Breda che racconta così la preparazione dell’ultima gara di campionato. “Vogliamo fare bene e lo pretendiamo da noi stessi: migliorarsi è nel dna di questo gruppo - ha detto l’allenatore biancoscudato - Sappiamo di affrontare una squadra che lotta per i playoff e che ha giocatori importanti… ma noi vogliamo arrivare ad avere i loro stessi punti. Quota 46 è un obiettivo di questa squadra: in noi c’è l’idea di chiudere il torneo con più punti possibile”. Mister Breda non vuole sentire parlare di rilassatezza, anzi: “Sono convinto che l’atteggiamento non sarà sbagliato, nella mentalità di un professionista c’è l’idea di essere fedele all’integrità della persona e del lavoro. È un obbligo per un professionista dare sempre tutto. Manca solo una partita e va chiuso questo campionato al meglio".
CAMBI IN VISTA Il tecnico del Padova, come di consueto, non si è sbilanciato sulla formazione “anche per non dare troppi vantaggi agli avversari”, ha detto. Qualche cambio però ci sarà. “Nelle ultime gare ho cambiato poco perché c’era poco margine: i cambiamenti sono incognite e noi dovevamo toglierne il più possibile. Ci sono tanti ragazzi che meritano minuti e domani giocheranno, con loro ho le stesse sicurezze di quando giocano gli altri”. E' possibile una staffetta in porta: “Staffetta non so, vorrebbe dire mettere questo davanti al risultato - ha detto Breda - Farò una scelta e credo che la porterò avanti, l’obiettivo di domani è vincere. Se cambiassi il portiere a partita in corso avrei un cambio in meno per la partita”.
TEMPO (QUASI) DEL ROMPETE LE RIGHE Padova che è certo di rimanere in Serie B e di non avere un post season. Dopo Cesena arriverà il rompete le righe? "Stiamo valutando… l’idea è comunque quella di fare poco dopo questa partita - ha detto l'allenatore del Padova - A salvezza acquisita il peso è sicuramente diverso ma sul campo in questi giorni abbiamo fatto degli ottimi allenamenti. Lo stress? Sicuramente a zero ora, rispetto alle scorse settimane! L’unico dispiacere di questa settimana è stato il tempo, avrei voluto fare qualche giro in bici per il centro della città!
IL FUTURO DI BREDA L'allenatore della salvezza dice che con la società ancora non ha parlato: “Intanto giochiamo domani, poi vediamo”. Ribadendo la sua soddisfazione per l'esperienza padovana il tecnico ha parlato della competitività della categoria. “In Serie B è difficile fare previsioni: un esempio è lo Spezia, che lo scorso anno era ai playoff e ora rischia la retrocessione. In un gruppo certamente contano le qualità tecniche e fisiche ma poi conta tanto il gruppo squadra, va creata un’identità e noi in questa stagione l’abbiamo avuta. Ora vanno fatti i complimenti a questo gruppo senza pensare al futuro, poi le valutazioni verranno fatte da chi le dovrà fare”. Quindi, ancora un pensiero a Cesena, perché nel suo ruolino di marcia mister Breda vuole migliorare il rendimento esterno. “Sarà uno stimolo in più - ha detto il tecnico - Contro Frosinone ed Entella non era facile, sono squadre che in casa lasciano pochi punti. Noi non dobbiamo cercare scuse e dobbiamo andare a Cesena con la voglia di fare risultato”. Il Padova dovrà farlo senza il supporto dei suoi tifosi vista la trasferta vietata. “Credo veramente che sia assurdo, o comodo, fare stare a casa le tifoserie, è sempre una sconfitta per il sistema quando i tifosi non vanno in trasferta. Detto ciò, so che i nostri tifosi si sono goduti le nostre partite in casa, sarebbe ovviamente stato bello averli a Cesena e chiudere con loro la stagione ma cercheremo di dare loro gioia facendo bene in campo”.

