Padova calcio di CDM , 10/05/2026 6:34

PEGHIN | "B come Bravi tutti! Orgoglioso di un Padova interamente in mani padovane"

Francesco Peghin all’Euganeo (foto Calcio Padova)
Francesco Peghin all'Euganeo (foto Calcio Padova)

Calcio Padova, stagione conclusa e missione salvezza portata a termine. E' il momento delle analisi e dei ringraziamenti per Francesco Peghin, presidente biancoscudato, che con un lungo post sui social ringrazia in primis il “meraviglioso” gruppo squadra artefice del risultato sportivo: “ha mostrato doti fuori dal comune di carattere, compattezza e capacità di reagire nei momenti difficili”.
Quindi il grazie allo staff: allenatori e collaboratori. “Matteo Andreoletti, magico lo scorso anno e nel girone di andata di quest’anno” e poi Roberto Breda “che con 4 super vittorie in 6 partite ha conseguito l’obiettivo salvezza diretta”. Peghin non dimentica però il lavoro di mister Torrente “che un ruolo importante ebbe 2 stagioni fa nel cominciare a plasmare questo gruppo vincente”.

Nei pensieri del presidente il diesse Mirabelli e il vice Porchia che hanno “saputo sapientemente creare il compromesso vincente tra risorse sempre limitate e obiettivi da raggiungere” e l'ad Bianchi “il cui amore per il Padova ha permesso di superare al meglio il lungo e difficile periodo di transizione”.

CON LA NUOVA PROPRIETA' Con la forza del risultato sportivo (10° posto in Serie B, -3 punti dai playoff e +5 sui playout) ottenuto con "uno dei budget più bassi della categoria" il presidente Peghin guarda al futuro senza dimenticare da dov'è ripartito. “Sono tornato nel Calcio Padova 2 stagioni fa, proprio all’inizio di questo nuovo ciclo, con l’obiettivo di dare una mano a riportare il Padova dove gli spetta. Secondi il primo anno, Primi e promozione in serie B lo scorso anno, salvezza diretta quest’anno. Oggettivamente niente male!”. E allora dopo il grazie ai tifosi e ai partner biancoscudati “hanno supportato in maniera incessante per tutta la stagione la squadra in casa e in trasferta fino al meraviglioso epilogo” ecco il pensiero finale. Nel grazie alla famiglia Banzato “che con gioia, passione ed entusiasmo ha iniziato la loro sfida di azionisti dí maggioranza dopo il girone di andata facendo da subito sperare e sognare i tifosi e la città in obiettivi ancor più ambiziosi” l'orgoglio personale al di là dei risultati “avere contribuito a rendere finalmente possibile il ritorno del Padova interamente ai padovani”.