CALCIO | Padova, finisce un'era: salutano Crisetig, Perrotta, Belli, Russini e Voltan

Ultime ore in biancoscudato per cinque calciatori che hanno segnato la storia recente del Calcio Padova. Michele Voltan, Marco Perrotta, Francesco Belli, Lorenzo Crisetig, Simone Russini. Il loro contratto scade oggi, martedì 30 giugno, e non verrà rinnovato. Ai saluti, quindi, giocatori che sono stati protagonisti della promozione dalla Serie C alla Serie B e quindi della salvezza in cadetteria ottenuta lo scorso 1° maggio. Sono parte del gruppo ribattezzato “incoscienti giovani”, sull’aria della canzone di Achille Lauro, capaci di registrare record su record in Lega Pro, vincendo poi il campionato, con determinazione, coesione e pure un po’ di sfrontatezza. Porteranno altrove la loro esperienza maturata a Padova.
LORENZO CRISETIG Tre stagioni, 84 presenze, 2 gol e 2 assist. Arrivato nel gennaio del 2024, per la sua prima volta in Lega Pro, ci ha impiegato una cinquantina di partite per ritrovare la Serie B. Metronomo della mediana, leader dello spogliatoio anche nelle situazioni più critiche, Capitano e regista della promozione e della salvezza. La sua qualità principale è la visione di gioco: all’Euganeo tanti applausi per la sua capacità di smistare il pallone con pulizia e tempi corretti.
MARCO PERROTTA Tre stagioni, 84 presenze, 5 reti, 1 assist per il difensore centrale. Arrivato dal Bari via Pro Vercelli, Perrotta ha trovato relativo spazio nella prima stagione in biancoscudato (2023/24): 10 presenze in campionato, 6 in Coppa Italia di Serie C. Rigenerato da Andreoletti, nella stagione successiva ha trovato l'annata perfetta: 34 presenze, 3 gol (record di carriera) e il personale ritorno in Serie B. Dove si è distinto anche nel campionato da poco concluso. Anche per il gol, a Catanzaro, che è valso tre punti. “Tanta grinta e determinazione sempre al servizio dei compagni”, il saluto ufficiale da viale Rocco.
FRANCESCO BELLI Quattro stagioni, 114 presenze, 3 reti e due assist per il difensore. Anche lui arrivato dal Bari, Belli è stato giocatore di assoluta affidabilità nell’arco del suo tempo con il biancoscudato addosso. In ogni stagione è sceso in campo in almeno venti occasioni. Eclettico nell’interpretazione difensiva, tanto a tre quanto a quattro, il calciatore fiorentino è stato riferimento del gruppo per carisma e affidabilità. “Un ragazzo straordinario dentro e fuori dal campo” nel saluto ufficiale della società biancoscudata.
SIMONE RUSSINI Quattro stagioni, 67 presenze, 8 gol e 6 assist. Ala sinistra d’attacco, è arrivato a Padova dopo due campionati importanti a Cesena. La maglia biancoscudata è però diventata quella che ha indossato più a lungo, nonostante nell’ultima stagione sia rimasto ai margini della rosa per scelta tecnica. In quella di debutto, invece, i numeri migliori: poi nell’ottobre del 2023 un brutto infortunio ha segnato la sua carriera. Rimasto a Padova, ha contribuito alla promozione in Serie B.
MICHELE VOLTAN Tre stagioni, 9 presenze totali, 3 clean sheet. Portiere padovano di Piove di Sacco, cresciuto calcisticamente nella Vigontina, si è messo in mostra al Campodarsego: da lì il salto ai professionisti. Secondo prima di Vannucchi nella sua prima esperienza in biancoscudato e poi di Fortin nell’anno della promozione, nell’ultima stagione in B è stato sacrificato dalla dirigenza per una questione di posti in rosa. A 24 anni, merita una chance da titolare per mostrare tutta la sua affidabilità.
Il 30 giugno chiude formalmente il loro rapporto con il Calcio Padova. Ma le immagini della promozione, della festa e della salvezza resteranno legate anche ai loro volti. Da oggi le strade si dividono, mentre il loro capitolo in biancoscudato entra nella storia recente del club.

