CALABRO | Dopo la prima uscita: "Molto contento di quello che ho visto". E sul mercato...

“Solo note positive”. Così mister Calabro sintetizza all'estremo l'allenamento congiunto tra Padova e Virtus Abano giocato a Pejo.
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“Sono contento di quello che ho visto: ringraziamo la Virtus Abano per essere scesa in campo con noi - ha proseguito il tecnico biancoscudato - La squadra ha risposto bene agli allenamenti dei primi giorni di ritiro e sta iniziando a lavorare verso una direzione". Calabro poi entra nello specifico. “In questo momento stiamo conoscendo le caratteristiche dei giocatori e cercando di capire quali siano gli spazi più adatti a ciascuno. Ogni attaccante ha qualità diverse: c’è chi rende meglio in determinate zone del campo e chi in altre. Nel secondo tempo, ad esempio, abbiamo provato Buonaiuto in una posizione più arretrata. L’obiettivo è dare minuti a tutti e valutare le soluzioni a disposizione”.
Il Padova ha lavorato soprattutto nella fase di possesso nell'allenamento congiunto. "Stiamo lavorando su entrambe le fasi di gioco: reagire subito dopo la perdita del pallone e, una volta riconquistato, ribaltare rapidamente l’azione. In fase di possesso chiediamo ai giocatori di occupare gli spazi con continui movimenti senza palla, senza aspettare il pallone sui piedi. In non possesso vogliamo andare a prendere i riferimenti nella metà campo avversaria. Oggi, però, il test ci ha permesso soprattutto di lavorare su questi principi offensivi, perché abbiamo dovuto difendere molto poco.”
E sul mercato? Mister Calabro riprende le parole di Mirabelli, valutando in “sette-otto nuovi arrivi in squadra”. Spiega il tecnico: “C’è ancora tanto da fare, come dice il direttore, ma attendiamo. Per prendere i giocatori di un certo tipo c'è bisogno di tempo. Se avessi voluto partire in ritiro con una squadra già… fatta, avremmo dovuto abbandonare determinati obiettivi. Sappiamo che ci sarà un rovescio della medaglia, ma sono pronto a prendermi questa responsabilità”. Sull'arrivo di Lovato: “Sarei contento”. Intanto ci pensa la vecchia guardia. ”Ho trovato un gruppo straordinario, maturo: vedo delle similitudini con la mia esperienza alla Carrarese. Chi qui ha conquistato promozione e salvezza in Serie B ora si deve confermare in categoria: c'è del lavoro da fare ma sono fiducioso per l'applicazione che mette questo gruppo".

