NELLE MARCHE | "Dovete morire": gravi minacce ad Andrea Cuicchi, oggi consigliere comunale

Sono ore di paura per Andrea Cuicchi, ex difensore del Padova e oggi consigliere comunale a Serra San Quirico, nelle Marche. Ignoti sono entrati nell'ex albergo di famiglia, forzando un ingresso e lasciando sul muro una scritta con pesanti minacce di morte rivolte a lui e ai suoi familiari, dopo aver portato via alcune coperte e lenzuola. Lo riporta il Corriere Adriatico con un articolo di Talita Frezzi. “Ho seguito la ristrutturazione e messa in sicurezza del campo sportivo comunale - ha raccontato l'ex calciatore biancoscudato al quotidiano - ho contribuito alla riapertura della palestra comunale dopo il Covid per ospitare il seggio, ho trasformato l'ex campo da tennis in un impianto polivalente per basket e mini-calcetto. Inoltre, sempre insieme all’Amministrazione, ho presentato in assemblea pubblica un progetto per l'area interessata dal raddoppio ferroviario nella frazione Stazione: nuovi lotti per le famiglie espropriate e, al centro, un nuovo campo comunale con campi da padel e calcetto”. C'è il timore che qualche iniziativa amministrativa possa aver provocato una reazione tanto violenta quanto incomprensibile in un comune marchigiano di appena 2.500 abitanti, a pochi chilometri dalle Grotte di Frasassi.
Andrea Cuicchi oggi è consigliere comunale con delega allo sport e allena la squadra del paese. “Ho davvero paura e sono spiazzato: mi adopero con tanta passione per la collettività e credo di aver dato tanto”. L'ex calciatore ha sporto denuncia ai Carabinieri e ha ammesso di essere preoccupato per la sicurezza della propria famiglia. Le indagini sono in corso.
Cuicchi, 58 anni, ha indossato la maglia biancoscudata dal 1992 al 1997, conquistando la storica promozione in Serie A e disputando due campionati nella massima serie. E' entrato nella storia del Calcio Padova grazie alla spettacolare rovesciata nello spareggio con il Cesena che contribuì alla promozione. Poco meno di un mese fa è tornato a Padova per incontrare i compagni di squadra con cui conquistò la Serie A: un pranzo, a Montegrotto Terme, assieme a quel grande gruppo. Poi il ritorno nelle sue Marche. E pochi giorni dopo questa minaccia che ha sconvolto la tranquillità di Serra San Quirico.

