Cronaca di Redazione , 16/08/2026 11:01

POLIZIA | Scontri prima di Udinese-Padova, 10 ultras biancoscudati denunciati e colpiti da DASPO

Parco Ardito Desio di Udine
Parco Ardito Desio di Udine

Dieci ultras del Padova sono stati denunciati per rissa aggravata e colpiti da DASPO di durata compresa tra i 3 e gli 8 anni dopo gli scontri avvenuti sabato 15 agosto a Udine, prima della partita di Coppa Italia tra Udinese e Padova. Quattro di loro avevano già precedenti legati a episodi avvenuti in ambito sportivo.

Secondo quanto ricostruito dalla Questura, un gruppo di circa 50 ultras biancoscudati avrebbe raggiunto con mezzi propri il parco Ardito Desio, nei pressi del Bluenergy Stadium, confondendosi tra gli oltre 800 tifosi padovani arrivati a Udine e cercando di sottrarsi ai servizi di scorta predisposti per la trasferta.

Una volta nel parco, il gruppo avrebbe lanciato petardi e oggetti contundenti contro alcuni ultras dell’Udinese, usciti nel frattempo dalla loro sede associativa vicino alla zona.

L’intervento degli agenti delle Questure di Padova e Udine, delle Digos e dei reparti impegnati nel servizio di ordine pubblico ha consentito di separare le due tifoserie. Non risultano feriti.

Durante gli interventi sono stati sequestrati mazze, bastoni e materiale pirotecnico, trovati sia nel parco sia all’interno delle auto utilizzate da alcuni dei tifosi coinvolti.

Le indagini non sono concluse. Le Digos di Padova e Udine stanno lavorando per identificare gli altri circa 40 ultras padovani che, secondo la Questura, avrebbero partecipato agli scontri. Per loro potrebbero quindi scattare ulteriori denunce e provvedimenti di DASPO.

La Questura ricorda infine i disordini avvenuti il 4 agosto 2025 a Cesena, dopo i quali erano stati emessi 50 DASPO nei confronti di tifosi padovani.