VIDEO | Conto alla rovescia, riparte la Serie B: un torneo sempre più italiano e con più tifosi
Una gran voglia di Serie B, il campionato dei campanili, il campionato degli italiani: centodiciottomila abbonamenti già sottoscritti, mai così tanti da quando esiste la Lega B. Parte con un record la 95esima edizione del torneo. Venti squadre, diciassette province rappresentate e un bacino potenziale di oltre 13 milioni di abitanti. E tanta storia: quindici delle venti partecipanti hanno conosciuto, almeno una volta, la Serie A.
Ma il primo dato da copertina arriva dagli spalti. Tre società hanno superato quota diecimila abbonamenti: Sampdoria, leader con 18.000 tessere, Palermo (17.000, è sold out) e Verona (più di 11.000). Altre nove società hanno invece ampiamente superato quota cinquemila, e tra queste c’è anche il Padova che ha fatto registrare il miglior dato della sua storia in Serie B.
E il Padova appare società tipo per la categoria. Non solo per la tradizione, e per l’ambizione, ma anche e soprattutto per la competizione della sua rosa. A una dozzina di giorni dalla fine del calciomercato c’è un solo giocatore straniero, il portiere Mouquet.
A esaltare una tendenza che sta distinguendo la Serie B sempre più anche laboratorio del calcio italiano. Degli 834 professionisti attualmente nelle rose, l'80 per cento è italiano. E 298, più di uno su tre, sono Under 23 italiani. La valorizzazione dei giovani resta una delle missioni dichiarate dalla Lega, con nuovi incentivi per chi investe sui vivai. Novità anche davanti alla televisione: aumenta il numero delle telecamere. In tutte le partite saranno presenti la camera opposite e due retroporta, immagini che serviranno anche al sistema Var.
E adesso tocca al campo. Si parte venerdì 21 agosto allo stadio Menti: Vicenza-Catanzaro aprirà ufficialmente la Serie B 2026/27. Un campionato che la Lega di B immagina ancora una volta equilibrato e combattuto fino alla fine. E tra le venti protagoniste anche il Padova. Sabato l'esordio a Pisa: da lì numeri, ambizioni e previsioni lasceranno finalmente spazio al pallone.

