Attualità di Martina Moscato , 23/08/2026 23:07

VIDEO | L'errore di Confente spiana la strada a Fusi e Pisa-Padova finisce 0-1. Gli highlights

Sintesi Pisa-Padova 0-1

Pisa-Padova, prima di campionato. Biancoscudati, senza il capitano Lovato squalificato, che si ritrovano a esordire al cospetto e nella tana della neoretrocessa Pisa.

Pisa che, agli ordini di Paolo Bianco, vittorioso ai playoff della passata stagione con il Monza, parte forte, mettendo subito a dura prova la resistenza della difesa e, in particolare, di Alessandro Sorrentino che inizia la stagione esattamente come aveva concluso la precedente: da protagonista assoluto. Già al 4’ l’estremo difensore biancoscudato dice di no a Marras uscendo a valanga su di lui e rimettendoci quasi un ginocchio, al 18’ poi alza sopra la traversa il destro di Vural. Al 26’ neutralizza Zanon ancora salvandosi in corner. 

Al 31’ è Pastina a chiudere bene su Petagna, al 35’, su sponda spalle alla porta di Zanon, è ancora Marras a testare i riflessi di Sorrentino. Nello stesso minuto, Zanimacchia, schierato da Calabro sulla fascia sinistra, è tra i primi del Padova a prendere coraggio e ha tentare di un cambio di passo e un’accelerazione che possa creare superiorità numerica: il suo spunto costringe Vural al fallo e l’arbitro Perri di Roma ammonisce il numero 21 pisano. Il primo tempo si chiude però ancora col Pisa in attacco e, in particolare, col numero di Tramoni che, lascia sul posto sia Pastina che Della Valle, non riuscendo a inquadrare la porta per questione di centimetri al momento del tiro.

Nella ripresa la musica cambia, un po’ alla volta. Mister Calabro, nell’intento di dare maggiore profondità al suo Padova, inserisce immediatamente Lasagna per Bortolussi e proprio il numero 15 è protagonista, insieme a Zuelli, della prima, nitida, palla gol dei biancoscudati: il suo colpo di testa scheggia solo l’incrocio dei pali ma dà l’idea di una squadra in palla, per nulla rinunciataria, pronta ad approfittare di ogni più piccola fragilità dell’avversario per affondare il colpo. L’occasione che fa l’uomo ladro e porta il Padova in vantaggio si materializza al minuto 18’: Confente riceve palla indietro da Bozinov che effettua un retropassaggio in orizzontale. Attaccato da Lasagna, tenta di servire immediatamente Loyola che gli sta andando incontro. Il portiere ex Vicenza non si accorge che, dietro il compagno, c’è Fusi che lo anticipa, scarta il pacco regalo e mette in rete il più comodo dei gol. Il suo secondo gol in serie B dopo quello dell’anno scorso contro la Sampdoria.

Padova fortunato certo, ma anche bravo, da quel momento in poi, a non arretrare, a non limitarsi a gestire il vantaggio. Calabro butta dentro Seghetti, Giunti e Cocchi per tenere comunque alta la squadra. 

All’84’ Ferrah trova ancora Sorrentino a guadagnarsi i galloni del migliore in campo e, sul conseguente angolo, a momenti Confente combina un altro mezzo pasticcio, ma è il Padova che nel finale potrebbe raddoppiare con Cocchi. 

Al triplice fischio Calabro festeggia stringendo il pugno. Poi guadagna il tunnel degli spogliatoi con un Paolo Bianco già sconfitto l’anno scorso dal Padova a domicilio a Monza, quella volta col gol di Varas.

Pronti, partenza, via. Più 3 per i biancoscudati. Che proprio non potevano sognare, o semplicemente immaginare, un debutto più bello. 

Nel VIDEO il servizio curato per il TgBiancoscudato