Hellas Verona di Martina Moscato , 29/08/2026 23:28

VIDEO | Padova-Verona termina 1-1 in un Euganeo bellissimo: gli highlights del derby

Sintesi Padova-Verona 1-1

Sette anni dopo il 3-0 biancoscudato griffato Mbakogu, Mbakogu, Morganella, torna all’Euganeo il derby tra Padova e Verona

Tra un Padova reduce dalla vittoria a Pisa all’esordio e un Verona che invece ha steccato alla prima contro la neopromossa Ascoli al Bentegodi. Motivazioni al massimo da parte di entrambe le formazioni dunque con gli uomini di Calabro però a dimostrarsi nel primo tempo più aggressivi, più veloci, più alti, più squadra. Atteggiamento che si traduce in palle gol: la prima al 12’ è nitidissima e capita sul piede di Luca Moro, al debutto con la maglia da titolare dopo il ritorno a casa. Il passaggio in area di Fusi è perfetto, il controllo di petto del numero 9 anche, l’esecuzione vede il pallone, non facile da gestire, finire abbondantemente sopra la traversa. Il Padova c’è, attacca, riempie l’area avversaria e al 20’ per il portiere gialloblù Leali è ancora brivido: Moro sbuca alle spalle di Slotsager e trova un’altra volta pronto Fusi che di prima serve Pompetti. L’ex Catanzaro però, al limite dell’area piccola, spreca.

Al minuto 25’ la maggior intensità del Padova porta al vantaggio, più che meritato, dei padroni di casa: il baby scuola Inter Cocchi, quinto sulla fascia sinistra al posto dell’infortunato Zanimacchia, calibra perfettamente il cross per il taglio sul primo palo di Carissoni che ci mette la testa insieme al capitano ospite Edmundsson. A toccare per ultimo è il difensore, dunque è autorete. Ma la festa dei padovani, in un Euganeo con quasi 12 mila presenze sugli spalti, è comunque grande. Nel replay si vede per intero la bellezza dell’azione che parte con una palla recuperata da Pompetti a centrocampo e prosegue con un’apertura intelligente dell’ex Caprari a sinistra.

La reazione del Verona si concretizza, nella seconda parte del primo tempo, solo con tiri da fuori. L’unico a chiamare Sorrentino ad una grande reattività è Sarr al 34’, con l’estremo difensore del Padova che vola vicino al palo a deviare in angolo la sua conclusione rasoterra. Le emozioni della prima frazione di gioco non sono finite: da annotare un’altra bella giocata di Caprari, con Carissoni a imprimere potenza ma non precisione al suo destro in diagonale, e la leggerezza difensiva di Bernede che a momenti fa fare gol a Zuelli dalla propria metà campo. Leali, completamente fuori dai pali, ringrazia per la mira che non è quella dei tempi migliori.

Nella ripresa il copione della gara non cambia fino all’episodio della svolta veronese: è il 65’ quando Livramento, appena entrato, trova lo spazio per un cross a Compagnon che si ritrova di fronte in piena area Cocchi: l’esperienza dell’ex juventino ha la meglio sull’irruenza giovanile del baby interista e ne esce il calcio di rigore, netto, che cambia il volto della partita. Dal dischetto Sarr non sbaglia infondendo coraggio al suo Verona che, grazie ai cambi, fa cambiare anche l’inerzia del match. Con le forze fresche di Lasagna e Bortolussi il Padova prova qualche sortita offensiva, ma nel finale rischia di prendere il gol del ko quando Livramento colpisce in pieno l’incrocio dei pali a Sorrentino battuto. La sconfitta, però, per quanto visto nei novanta minuti, sarebbe stata eccessiva per i padovani. Il pari è decisamente il risultato più giusto.

Nel VIDEO la sintesi del match curata dalla redazione sportiva del TgBiancoscudato