VIDEO | Trasferta vietata a Pisa, la delusione dei tifosi che avevano organizzato il pullman
Era nell’aria da giorni, ora è stato reso ufficiale da una nota diramata dalla società Pisa: domenica 23 agosto, alle 19, il Padova scenderà in campo per la prima di campionato alla Cetilar Arena Garibaldi senza poter contare sul sostegno e sul calore dei propri tifosi.
Secondo quanto stabilito dalle autorità competenti, si legge nel comunicato, per acquistare i biglietti nel settore ospiti sarà necessario essere in possesso della Tessera del Tifoso della società calcio Padova ma ai residenti nella Provincia di Padova è precluso l’acquisto di tagliando in ogni settore dello stadio. Potranno partecipare all’evento, insomma, solo i supporters biancoscudati non residenti a Padova in possesso di Padova Fidelity Card.
Molta la delusione nei club che avevano organizzato con ampio anticipo il pullman e si vedono costretti ad annullarlo. Trasferta a Pisa per domenica 23 annullata, Pullman prenotato da un mese revocato, 85 persone già impegnate deluse, fidelity card fatte ad hoc per trasferta inutili. Nessuna polemica, scrive Massimo Pagliani di Acb Mario Merighi, i problemi veri sono altri, ma invita a una riflessione sulla società in cui viviamo.
Sono deluso da tutto questo, le parole di Roberto Paggin degli Amissi: dopo questa sentenza, con il divieto di seguire la nostra squadra del cuore, non mi sembra giusto. Organizzare una trasferta non è affatto semplice: dietro c’è un enorme lavoro, fatto di tempo, sacrifici, organizzazione e responsabilità. Per noi tifosi non si tratta semplicemente di seguire una partita, ma di sostenere la nostra squadra e vivere insieme una passione. E’ davvero un peccato che tutto questo venga penalizzato in questo modo.
Nel VIDEO il servizio curato per il TgBiancoscudato

