TOP 10 RUGBY, LA FINALE | Il Petrarca sbatte sul muro rossoblù, lo scudetto va a Rovigo

E’ Rovigo a laurearsi campione d’Italia di rugby: i rossoblù hanno sconfitto il Petrarca Padova (16-9) nella finale giocata al Lanfranchi di Parma davanti ad oltre 4.000 tifosi. Gara tesa ed in equilibrio dal primo all’ultimo minuto, con tanta intensità, i calci protagonisti e una sola meta (di marca rodigina). Per i rossoblù è il 14esimo scudetto: appaiati nell’albo d’oro proprio i neri padovani, che partivano per favoriti e devono invece scucire lo scudetto dopo una stagione.
LA CRONACA Comincia bene Rovigo, con tre punti dopo sei minuti grazie a un calcio piazzato di Montemauri. Subito dopo risponde il Petrarca, che ribalta il risultato con altri due piazzati di Lyle (3-6). La svolta al 31′: Stabile approfitta al meglio del lavoro della maul e trova la prima e unica meta del match, trasformata da Montemauri (10-6). Padova quindi accorcia e chiude il primo tempo con un altro calcio piazzato di Lyle (10 -9).
Nella ripresa tanta aggressività ma anche errori, specie dei neri del Petrarca a pochi metri dalla meta. Ancora Montemauri permette l’allungo con un calcio (13-9), poi, al 53′, minuti di paura per un bruttissimo scontro che lascia a terra De Masi: il padovano esce in barella cosciente, dopo l’intervento dei sanitari. Rovigo a metà frazione si stringe in difesa e sopporta tutte le fasi di Padova, che si riversa costantemente al limite dei 22 avversari ma non trova l’acuto. Con mestiere e carattere i rossoblù tengono, quindi chiudono in attacco e suggellano la vittoria con un drop di Montemauri allo scadere per il definitivo 16-9. E’ scudetto per la squadra di Lodi, coach esordiente che mette in bacheca il trofeo Top 10.

