RUGBY | Petrarca, inizia la rivoluzione. In molti ai saluti, ma non capitan Trotta: "Rimarrà"

Tempo di vacanze, ma anche di riflessioni in casa Petrarca. Dopo la finale scudetto persa al Plebiscito contro il Valorugby, il club bianconero si prepara a una profonda trasformazione. La società padovana ha infatti salutato ufficialmente sui social i giocatori Luca Nostran, Andrea De Masi, Lorenzo Citton, Daniel Donato, Marcos De Sanctis, Jacopo Botturi, Francisco Minervino e Sergio Pelliccioli, ringraziandoli per l'impegno e la passione dimostrati con la maglia bianconera.
Ma l'elenco delle uscite potrebbe non essere finito. Restano infatti da definire le situazioni di alcuni stranieri come Zapata (tornato in Argentina), Richman (ora in Australia), e Halafihi (medita il ritiro). Su Lyle e Nowlan altri dubbi: il primo è tornato in Inghilterra e sta cercando una nuova sistemazione in Italia, il secondo invece cerca squadra in Francia. Il Presidente dei neri, Corrado Covi, in un'intervista al Gazzettino ha chiarito che la rosa sarà definita durante l'estate: “Il 12 settembre giocheremo con il Valorugby per la SuperCoppa Italiana e per quella data il Petrarca sarà in gran parte definito”.
SI RIPARTE DA CAPITAN TROTTA Il nuovo corso dovrebbe essere contraddistinto da una attesa conferma. Andrea Trotta, capitano del Petrarca, rimarrà. Lo ha confermato proprio il presidente Covi: “E' tra quelli che ha meglio compreso il momento particolare della società e ci sta dando una mano parlando con i compagni di squadra”. E' una fiducia, quella per Trotta, che vale anche per altri giocatori cresciuti nel club come Broggin e Scagnolari, chiamati a conciliare rugby, lavoro e percorsi di studio. E non sempre è semplice. Dal punto di vista tecnico la continuità potrebbe essere quella di Victor Jimenez: “Gli abbiamo chiesto di rimanere”, ha detto Covi, specificando che la risposta definitiva dell'allenatore arriverà solo a fine giugno.
Venti giorni dopo la poco fortunata finale scudetto, rimane la certezza che per costruire una squadra all'altezza della tradizione bianconera serviranno nuove risorse economiche. La società è al lavoro per trovare uno sponsor importante che possa sostenere il prossimo progetto tecnico, specie dopo l'uscita di scena di Acciaierie Venete. La sensazione è che, dopo anni di continuità e successi, il Petrarca stia vivendo una delle estati più delicate e significative del suo futuro recente.

