Rugby di Martina Moscato , 29/08/2026 11:42

VIDEO | A ritmo di "haka". Tre giorni di rugby per ragazzi a Badia Polesine

Rugby Badia Polesine

Non poteva che essere la danza maori regina della palla ovale a chiudere l’Haka Rugby Global Elite Camp andato in scena nei nuovi impianti sportivi di Badia Polesine. Ad essere coinvolti 60 tra ragazze e ragazzi dai 7 ai 16 anni che hanno avuto l’opportunità di immergersi completamente nella cultura maori grazie a tre coach neozelandesi d’eccezione. 

Troy Nathan, Paul Griffen e Iliesa Ratuva Tavuyara hanno accolto tutti i partecipanti nel primo giorno del camp. L’obiettivo dei tre coach non solo il miglioramento delle skills di ogni atleta, ma anche l’aumento della confidenza con i compagni, della voglia di lavorare in gruppo e di conoscere a fondo il mondo maori.

Ad alternarsi, nella tre giorni di attività, sessioni specifiche sul gioco del rugby e altri momenti in cui lo staff ha lavorato sulla trasmissione della cultura e dell’importanza del mondo maori e della haka.

A condividere la sua carriera soprattutto Troy Nathan, il fondatore del camp iniziato 11 anni tra tra Asti e Piacenza e approdato in questi giorni a Badia Polesine per la prima volta. Nathan, dopo le esperienze nel Connacht e nei Glasgow Warriors, è approdato in Italia, dove ha vinto lo scudetto con Mogliano per poi contribuire a scrivere la storia di Lazio, Zebre Parma e Piacenza. Da allenatore ha iniziato nel Rugby Torino. 

La prima edizione dell’Haka Rugby Global Élite Camp a Badia è stata un vero e proprio successo. La società biancazzurra non si lascerà dunque scappare l’occasione di ospitare nuovamente quest’esperienza nei prossimi anni. 

Nel VIDEO il servizio curato per il TgBiancoscudato