Volley di Redazione , 25/04/2026 6:19

VOLLEY | Non basta la spinta del PalAntenore: Nuvolì perde gara 2, ora si gioca l'A1 alla bella

Nuvolì AltaFratte in azione
Nuvolì AltaFratte in azione

Primo match point fallito per la Nuvolì AltaFratte: dopo l'impresa in terra bresciana, in casa la squadra padovana ha perso 3-1 la seconda gara della finale promozione per la Serie A1. Nonostante la spinta di un PalAntenore gremito in ogni ordine di posti, e forse anche qualcuno in più, la squadra di Sinibaldi ha affrontato un avversario, Brescia, capace di non “bucare” anche gara 2. Dopo un inizio di match positivo, con la Nuvolí AltaFratte Padova a cercare di fare un copia ed incolla gara1, ecco la reazione della Valsabbina: implacabile, poi, negli ultimi due parziali, a diventare padrona dell'incontro sospinte dalla forza d’urto del duo Amoruso e Michieletto.  
La seconda squadra destinata alla prossima A1 si deciderà quindi lunedì sera a Montichiari dove bresciane e padovane si ritroveranno di fronte e allora sì, una delle due festeggerà la promozione.

La cronaca del match. Parte forte la Nuvolí che tenta di sorprendere le bresciane così come fatto in gara1 e la cosa sembra funzionare per più riprese, le tigri sopravanzano le ospiti in più occasioni e anche di cinque punti sul 18-13 ma la Valsabbina è sempre in grado di chiudere il gap, Mazzon e Lisa Esposito da una parte con Amoruso e Michieletto dall’altra danno vita ad una prima frazione ad alta tensione, sul 20-20, con gli attacchi ora pure di Olivotto,  l’esito diviene per l’ennesima volta incerto, salgono in cattedra allora le centrali gialloblù, una free ball a favore di Brescia viene murata da Catania che si ripete in fast 24-23, poi Bovo mura per il 25-23. 
Nel secondo set è la Valsabbina a partire di slancio ed il suo muro diventa l’arma in più con la quale le ospiti riescono a murare ma pure solamente a toccare le conclusioni gialloblù e poi colpire soprattutto con Amoruso e Michieletto, adesso è la Nuvolí a non scomporsi, la formazione padovana è sempre brava a rientrare andando così a ricoprire lo stesso ruolo avuto nel set precedente dalle bresciane, parità a quota 19-19 e altro finale mozzafiato tra difese estreme ed azioni infinite, 24-24 è l’ultimo equilibrio con attacchi che si appoggiano soprattutto su Lisa Esposito e Bovo in casa Nuvolí, le solite Amoruso e MIchieletto per le bresciane, l’attacco out di Lisa Esposito fissa il 24-26 e conseguente 1-1 (1-8 la situazione muri nel set).
Dopo due set molto equilibrati arriva il terzo ed è dominio Valsabbina, coach Solforati inserisce Struka per Kavalenka, imitato nel corso del parziale da coach Sinibaldi che si affida a Romanin, Hanle e Bozzoli. Amoruso e Michieletto continuano ad essere le spine nel fianco della difesa padovana, Fiorio ed Hanle provano a rientrare ma il -7 è una costante che non cambia anzi peggiora sul finale che arriva col 16-25 (muri 1-4) 
L’inerzia è cambiata, lo si capisce pure dall’inizio del quarto set, 2-5 è l’ultimo momento nel quale le due squadre sono a stretto contatto, poi, manco a dirlo, Amoruso e Michieletto fanno ancora la differenza sfruttando delle difese ovunque delle bresciane, i guizzi di Bovo mantengono in vita la Nuvolí 9-12 così come la neo entrata Bozzoli, 19-23 ma è troppo tardi, la Valsabbina “vede” gara3 e la centra con Olivotto ed il suo attacco del 21-25. 3-1 Brescia, ppuntamento lunedì 27 aprile a Montichiari per l'ultimo e decisivo atto. 

Tabellino 
Nuvolí AltaFratte Padova - Valsabbina Millenium Brescia 1-3 (25-23 / 24-26 / 16-25 / 21-25)
Nuvolí: Bovo 9, Romanin, Fiorio 11, Bozzoli 5, Sposetti, Masetto (L) ne, Maggipinto (L), Catania 10, Pedrolli ne, Hanle 3, Lisa Esposito 8, Moroni ne, Stocco 5, Mazzon 9. All. Sinibaldi.  
Valsabbina: Vittorini, Olivotto 10, Modestino 7, Michieletto 18, Orlandi (L) ne, Schillkowski, Veglia ne, Parrocchiale (L), Prandi 3, Struka 4, Arici, Amoruso 28, Kavalenka 6. All. Solforati. 
Arbitri: Paolo Scotti (VB) e Claudia Angelucci (PI). Video Check: Riccardo Gioia (VR). Segnapunti Referto Elettronico: Federico Ferrara (VR) 
Note: Ace (2-5) Battute errate (6-10) Ricezione positiva (62%-63%) Attacchi punto (27%-34%) Muri (10-16). MVP: Giorgia Amoruso