VOLLEY | Nuvolì, che peccato! Sogno A1 sfumato ma non c'è rammarico: "Ci avete messo il cuore!"

Padova si ferma a un passo dal sogno. A Montichiari, davanti a 3600 spettatori, la Valsabbina Millenium Brescia ha travolto 3-0 (25-18, 25-22, 25-11) la Nuvolì Altafratte Padova in Gara 3 e conquistato la promozione, chiudendo la serie sul 2-1 e tornando nel massimo campionato dopo cinque anni.
Partita a senso unico al PalaGeorge: Brescia parte fortissimo (8-0 nel primo set), controlla il tentativo di rientro di Padova nel secondo e dilaga nel terzo, spinta da un PalaGeorge infuocato. Decisiva la regia di Prandi e l’impatto offensivo di Amoruso (13 punti), Kavalenka e Michieletto (12 a testa), ma soprattutto il carisma e le difese della MVP dei playoff Beatrice Parrocchiale. Padova esce a testa alta dopo una stagione oltre le aspettative: non bastano i 12 punti di Mazzon e i 10 di Esposito per contrastare una Brescia più solida, più lucida, più pronta.
“GRAZIE” Il giorno dopo in casa gialloblù diventa il momento dell'orgoglio e dei ringraziamenti. "C’è una cosa che a questo punto bisogna dire. A questo punto c’è una cosa importante che non si allena, non si insegna, non si vince né tantomeno si perde: il cuore. E voi quest’anno lo avete messo in ogni singolo punto", si legge in un messaggio pubblicato sui social della Nuvolì AltaFratte. “Avete lottato, sofferto, gioito assieme a noi. Avete trasformato ogni pallone in un’emozione per me, per noi, per tutti, ogni partita in un viaggio, ogni difficoltà in un motivo per crederci ancora. Ci avete fatto sognare. Sempre. Dalle cadute alle vittorie strappate con i denti. Proprio come Tigri. Grazie alle ragazze, al mister e a tutto lo staff. Per la dedizione, per il sacrificio, per l’anima. Noi questa stagione l’abbiamo Vinta! Anzi Stra Vinta! Sempre Assieme. Grazie!”

