Cronaca di Redazione , 01/05/2026 17:42

PAGELLE | Sorrentino+Pastina: eroi nel giorno della salvezza. Tutti i voti di Padova-Pescara

Frosinone-Padova: il pagellone di Carlo Della Mea
Frosinone-Padova: il pagellone di Carlo Della Mea

Padova aritmeticamente salvo dopo una partita che rimarrà nella storia biancoscudata per il saliscendi di emozioni che hanno portato all'1-0 finale QUI GLI HIGHLIGHTS DEL MATCH Ovviamente, sugli scudi, il portiere che sullo 0-0 ha parato un rigore e il difensore che all'ultimo minuto di recupero ha segnato il gol per un'altra stagione in Serie B. Ecco tutti i voti di Padova-Pescara. 

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SORRENTINO 8 Non succedeva da anni che un calciatore del Padova meritasse un coro… personalizzato. Il portiere ora ce l'ha, riecheggiava sulle tribune, sull'aria di Bonaiuti alè alè. Meritato? Dopo la vittoria sul Pescara, meritatissimo. Perché il rigore parato - benissimo, di piede, di istinto e di atleticità - vale un pezzo di campionato. E prima, e pure dopo, blinda la porta dando sempre un'idea di sicurezza. Giocatore da cui ripartire. 
BELLI 7 Costringe Insigne al minimo sindacale, e basterebbe già così. Brilla nei contrasti e custodisce l'area di competenza ringhiando e battagliando. Una delle anime di questo Padova. 
VILLA 5 Dispiace. Perché l'episodio negativo del match grava ancora sulle sue quadrate spalle. La trattenuta su Russo appare ancor più evidente - la maglia si tira - rivedendola al Var. Prima del 79' una prova sufficiente. Partecipa all'assalto sul corner che porta al gol. 
PASTINA 8 Il brutto anatroccolo che diventa cigno. Ricordate il debutto shock in Coppa, nell'estate del 2025, contro il Vicenza? Archiviatelo. La calma con cui addomestica e poi calcia, al 94', e segna, con il sinistro, è quella che è servita alla Serie B per attenderlo. 37 giornate diventate di crescita. Dominante nei duelli, a terra e di testa, decisivo in area avversaria all'ultimo respiro. Parafrasando Andreoletti: ora Pastina è più consapevole di dove è arrivato. A Padova, in Serie B. 
CAPELLI 7 L'ha voluta conservare questa Serie B, eccome se l'ha voluto. Simbolo della vecchia guardia. Sputa le ultime energie che ha con strappi e recuperi, perché quando accende il motore lo fa in verticale. Peccato due tiri strozzati: meritava più fortuna (dal 37' s.t. GHIGLIONE 6 Buona gamba nel pazzesco finale).
FUSI 7 Sessantasei minuti del Fusi più puro: tiro dalla distanza, recuperi forsennati e intercetti, ringhiate, il lavoro tra le linee. Il cuore. Gli si perdonano un paio di aperture azzardate e il canonico giallo. Esce e il Padova ne soffre (dal 21's.t. DI MAGGIO 6 Anche se fatica contro la miglior versione del Pescara a metà ripresa)
CRISETIG 6,5 Conquista la salvezza con la fascia di Capitano al braccio: la onora per cuore e carattere. Equilibratore più che playmaker, si spende nei recuperi: ripiega e cuce, tenendo a galla la barca anche quando c'è burrasca. Due giocate di fino ad imbeccare i compagni strappano applausi. 
VARAS 6,5 E' il centrocampo che si muove, dal primo minuto fino all'ultimo di recupero. Non sempre preciso, ma sempre dentro la giocata: strappa, porta metri e sporca linee avversarie. Peccato la poca precisione al tiro. Altro debuttante in Serie B che ha lottato per difendere la categoria. 
FAVALE 6,5 Anche lui si merita la permanenza in B diventando risorsa essenziale di questo finale. Contro il Pescara presidia la mancina con attenzione: meno scorribande e tagli, più solidità. (dal 37' s.t. SILVA 6 Guadagna il corner che diventerà decisivo per la stagione biancoscudata); CAPRARI 6 Titolare, e in una posizione ibrida che lo fa muovere tanto per dare appoggi: negli ultimi metri però non incide. Poche giocate pulite, una sola vera occasione e una rimasta in canna nonostante tutto l'Euganeo gli chiedesse di tirare. Lo si scopre utile nel lavoro oscuro: chissà se sarà un plus della prossima stagione. (dal 20' s.t. SEGHETTI 6 Entra e spara un paio di accelerazioni che fanno traballare la difesa abruzzese)
BORTOLUSSI 6,5 Il sarto. Perché il Bort è diventato il puntero che ricama la trama, dando aria alla manovra: cosa che lo tiene lontano dalla porta, tanto che contro il Pescara non fa un tiro. Anzi, uno sì, e pure bello: ma la palombella che gonfia le rete viene annullata per fuorigioco. Riferimento e sacrificio (dal 29' s.t. DI MARIANO 6 Entra con garra e dà una mano di qua e di la. Calcia il corner che porta al gol). 

BREDA 8 Ce l'ha fatta. The specialist ha portato a termine la missione: salvare il Padova. Come l'ha fatto? Con equilibrio ed educazione, dando stimoli al gruppo e sostenendolo, cesellando il lavoro del suo predecessore. Che ringrazia nominandolo per primo, a traguardo tagliato: nobile. Stuzzica il Pescara tra le linee, e per un tempo la cosa gli riesce. Quando il gruppo cala, prova a pescare il jolly tra i cambi. Becca la matta al 94' e può correre dentro un Euganeo diventato anche suo. 

PESCARA Saio 5; Letizia 5,5, Capellini 6, Bettella 6, Cagnano 5,5; Fanne 5,5 (dal 10' s.t. Caligara 6), Brugman 6, Valzania 6 (dall'86' Merola s.v.); Meazzi 5,5 (dal 10' s.t. Olzer 5,5), Insigne 5,5; Di Nardo 5,5 (dal 20' p.t. Russo 5,5). All. Gorgone 5,5.
Arbitro Collu di Cagliari 5,5 Un po' cervellotica la gestione dei gialli: al Pescara ne mancherebbero un paio, tipo a Cagnano graziato di una seconda ammonizione. Ha bisogno del Var per concedere il rigore.